Asus TUF Radeon RX 5600 XT: meglio di RTX 2060? – Recensione

Riuscirà la proposta di AMD a tenere testa alle illustre concorrenti?

Recensione
A cura di Giulia Garassino - 26 Febbraio 2020 - 9:00

A pochi giorni dall’annuncio, riusciamo a mettere le mani sulla nuova proposta di casa AMD: parliamo della GPU Radeon RX 5600 XT, targata Asus TUF. La soluzione sembra essere una diretta concorrente di NVIDIA, in particolare della RTX 2060: AMD promette stesse prestazioni, ma a un prezzo inferiore.
Noi l’abbiamo provata per voi nel dettaglio e siamo pronti a svelarvi tutti i risultati.

Contenuto della confezione:

  • Asus TUF Radeon RX 5600 XT
  • Quick Start guide

Un sistema di raffreddamento imponente

La Asus TUF Radeon RX 5600 XT è una scheda abbastanza voluminosa (28.26 x 12.85 x 5.38 cm), dimensioni date anche dalla presenza di un sistema a tre ventole. Queste sono costituite da alette abbastanza sottili e incurvate, tali da consentire un maggiore flusso d’aria verso il basso.

All’interno troviamo un controller di bordo che permette di regolare le ventole stesse, facendole rimanere ferme con temperature al di sotto dei 55° e azionandole in maniera automatica quando queste superano la soglia. Tale sistema non solo ne limita il rumore durante l’utilizzo, ma ne “prolunga” anche la durata. A supporto abbiamo poi una struttura composta da cuscinetti a doppia sfera, realizzati per la massima durevolezza.

Asus TUF Radeon RX 5600 XT: meglio di RTX 2060? – Recensione

Ad accompagnare questo sistema di ventilazione, abbiamo poi un design da 2.7 slot che permette l’utilizzo di un dissipatore più ampio.

Aumentando dunque la superficie di dissipazione è chiaro che le temperature risultino inferiori, cosa che garantisce un’ottima esperienza di gioco.

Asus TUF Radeon RX 5600 XT: meglio di RTX 2060? – Recensione

Per nulla anonima

Esteticamente, il modello Asus TUF Radeon RX 5600 XT è tutto fuorché anonimo: presenta una forma abbastanza squadrata, con i bordi leggermente smussati. Nella parte che accoglie le ventole presenta una livrea di colore grigio scuro, con una decorazione a righe di colore più chiaro.

Come già accennato, le ventole risultano essere abbastanza aggressive, in particolare per la loro costituzione (sottili e incurvate); al centro di ognuna sono presenti il simbolo (nelle due ventole a lato) e la scritta Asus (nella ventola centrale).
Per terminare, sempre su questo lato, troviamo la scritta (incisa) TUF GAMING, nella parte bassa della scheda.

Sul bordo, la scheda presenta sempre un colore scuro di fondo, interrotto da una linea che corre sull’intero fianco con una tonalità più chiara, dalla scritta Asus, dal simbolo (nelle due estremità) e da una piccola fessura dalla quale spunta una illuminazione LED.

Passando poi alla parte opposta, eccoci davanti al backplate realizzato in alluminio, con medesima livrea proposta sul fronte, che, naturalmente, aiuta a mantenere una maggiore rigidità strutturale (visto anche il peso della scheda), riparando il PCB da flessioni e sollecitazioni varie. Sempre sotto questo aspetto vogliamo indicare che la scheda di casa Asus è realizzata con la tecnologia Auto-Extreme, ovvero un processo di produzione automatizzato che eleva il componente verso nuovi standard qualitativi, garantendo minori sollecitazioni termiche sui componenti coinvolti (il processo di fatto fa sì che le saldature vengano realizzate in maniera contemporanea).

Per terminare parliamo delle porte presenti, ovvero una HDMI e 3 DisplayPort.

Non fermiamoci alle apparenze!

Come abbiamo anticipato, le nuove schede della serie AMD, si presentano come dirette concorrenti delle RTX di casa NVIDIA. Vogliono infatti proporre le stesse prestazioni, a prezzi più vantaggiosi. Per scoprire se siano in grado o meno, abbiamo testato un po’ la scheda di casa Asus e la abbiamo confrontata poi con i risultati ottenuti invece stressando i prodotti concorrenti.
Vediamone cosa abbiamo rilevato.

Asus TUF Radeon RX 5600 XT: meglio di RTX 2060? – Recensione

Caratteristiche tecniche Asus TUF Radeon RX 5600 XT

Per quanto concerne la scheda Asus TUF Radeon RX 5600 XT, abbiamo davanti una GPU Navi 10, realizzata con un processo produttivo a 7 nm, Stream processor di 2304, 6GB di VRAM GDDR6, un clock di memoria di 12Gbps, un Memory Bus da 192 bit e una frequenza di 1615 Mhz (1750 MHz in boost).

Benchmark

Dopo aver fatto una breve presentazione delle potenzialità sulla carta, descriviamo anche brevemente il nostro sistema a supporto, utilizzato durante tutti i test:

ProcessoreIntel Core i7-8700K
Scheda madreMSI z370 Gaming M5
RAM2×8 GB DDR4 ADATA XPG, 2666MHz
AlimentatoreEVGA 650 B3
SSDTrascendent
DissipatoreCorsair H100i V2
ChassisSharkoon TG5
MonitorAOC 21:9 (2560×1080) 200Hz

Dunque, come da rito, partiamo subito con i test sul noto benchmark SuperPosition. La scheda Asus TUF Radeon RX 5600 XT ha performato con numeri leggermente inferiori rispetto al diretto concorrente RTX 2060, portando a casa un punteggio di 9755 in 1080p High e un punteggio di 3970 in 1080p Extreme.

Nel dettaglio dei test abbiamo ottenuto 29,7 FPS medi, con un picco a circa 34,8 e un minimo a circa 24,5 in 1080p Extreme e una media di circa 73 FPS, con massimi di circa 87 e minimi di circa 58 FPS in High.

Dopo questo piccolo riscaldamento però, è ora di vedere come la scheda si è comportata in gioco.

Prestazioni in gioco Asus TUF Radeon RX 5600 XT

Così come abbiamo fatto anche per i test dei concorrenti, abbiamo utilizzato la configurazione sopra esposta, accompagnata da un monitor 21:9, dunque con risoluzione di 2560 x 1080 e ci siamo tuffati sui nostri giochi campione!

Apre le danze Assassin’s Creed Odyssey, un gioco generalmente abbastanza impegnativo, che la scheda Asus è riuscita a gestire con una media di 51 FPS, con dettagli Ultra.
A seguire abbiamo messo in pista le auto di Forza Horizon 4, nel quale siamo riusciti ad ottenere una media di 103 FPS.

Naturalmente non poteva mancare il nostro fedelissimo Shadow of The Tomb Raider, che, al solito, abbiamo testato con dettagli Ultra e Antialiasing SMAA4x, ottenendo una media di 46 FPS e, sempre in Ultra, ma Antialiasing TAA, ottenendo 70 FPS medi.

Per finire abbiamo terminato con Battelfield V, sul quale ci è stato possibile giocare con 100 FPS e dettagli Medi, e 75 FPS con dettagli Ultra.

La scheda, quindi, ha performato in maniera interessante, ponendosi un pelo sotto alla RTX 2060, ma rimanendo sempre e comunque molto vicina: in molti casi, infatti, lo scarto di FPS tra l’una e l’altra è stato di 3/4/5 FPS, numeri abbastanza piccoli, soprattutto quando le performance ci hanno garantito di superare i 60 FPS.

Cosa manca quindi alla RX 5600 XT?

Analizzando le prestazioni e comparandole con i prezzi di vendita, possiamo dire che la scheda RX 5600 XT è un prodotto assolutamente concorrenziale, che può offrire ottime prestazioni a un prezzo inferiore rispetto al concorrente. Dunque, al netto di un paio di FPS in meno, perché non preferirla completamente alla controparte NVIDIA?

Il motivo principale potrebbe forse risiedere nel Ray Tracing. NVIDIA ha infatti puntato, per tutte le sue schede di nuova generazione, su questa tecnologia, assente invece in casa AMD. Chiaramente si tratta di una tecnologia decisamente all’avanguardia ma che, a distanza di quasi due anni, rimane ancora un po’ limitata e confinata, all’interno dei videogiochi (attualmente infatti si possono contare su una mano i titoli a farne uso).
È quindi da valutare se sia davvero necessario puntare ora sul RT, oppure “accontentarsi” di una scheda che non fa uso di questa tecnologia ma che garantisce ottime prestazioni a un prezzo concorrenziale e più contenuto.

+ Prestazioni interessanti
+ Prezzo competitivo
- Assenza di una tecnologia RT con possibili risvolti futuri

8.0

Come evidenziato nel corso della recensione, i numeri parlano abbastanza chiaro e ci mostrano una scheda che ha tutta l’aria e la possibilità di competere con il suo concorrente diretto. Asus TUF Radeon RX 5600 XT è un prodotto che piace a livello estetico e che, nelle performance, si mostra agguerrito, consentendoci di far girare molti degli ultimi titoli con FPS stabili e superiori ai 60.
Manca il Ray Tracing, certo, ma al momento non ne sentiamo il bisogno così forte.




TAG: amd, asus, ASUS TUF, Asus TUF Radeon RX 5600 XT