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Playstation Move

Il primo contatto con Sony Move è avvenuto provando i due titoli inclusi nel press kit, ovvero Start the Party e Sports Champions. il primo disco è una collezione di party game, mentre il secondo di discipline sportive, che strizza l’occhio al celeberrimo Wii Sport. In seguito abbiamo sperimentato la periferica anche con Tiger Woods PGA Tour 2011, la simulazione golfistica EA che da metà luglio è stata aggiornata per poter essere compatibile con la periferica Sony.
Installare il Move è molto semplice, bisognerà collegare innanzitutto il Playstation Eye ad un’uscita USB della console, ed in seguito puntare la videocamera verso il punto in cui pensate di posizionarvi per giocare (ad almeno 2,5 metri di distanza dalla periferica) ed il gioco è fatto. Basterà sincronizzare il Move con il cavo di ricarica dei controller per potersi lanciare nelle discipline proposte.

Sport Champions
È una collezione di sei diverse discipline, studiate appositamente per esaltare la tecnologia Sony. Tutti i minigiochi saranno godibili con un unico controller (come abbiamo potuto fare noi in redazione), ma in alcuni di essi si potranno utilizzare due Move per massimizzare l’esperienza e la precisione. Nel caso vi vengano a trovare degli amici un secondo controller potrebbe servirvi per sfidarvi in una delle discipline proposte. Sicuramente questa è l’opzione grazie alla quale il titolo acquisirà maggiore profondità e longevità, dato che l’alternativa e quella di scegliere una partita contro il computer, di volta in volta più combattivo o giocare liberamente contro un avversario umano o una sfida, particolari stipulazioni sbloccabili andando avanti nel gioco. Man mano che si avanzerà nelle discipline sbloccheremo qualche nuovo oggetto e nuove modalità. Ma andiamo a scoprire i diversi sport:

Duello dei Gladiatori: in questo clone di Soul Calibur dovrete comandare uno dei personaggi proposti in una sorta di picchiaduro ad incontri cappa e spada. La mappatura dei comandi sarà piuttosto fedele ai movimenti richiesti e dovrete essere bravi a destreggiarvi tra la difesa con lo scudo e gli attacchi con la spada. Caricato un indicatore sarà possibile far partire il colpo speciale, mossa grazie la quale, seguendo le indicazioni su schermo, sarà possibili infliggere un gran numero di danni.

Tennis da Tavolo: la periferica risponde in maniera molto precisa a tutte le sollecitazioni del polso. Il nostro compito sarà dunque quello di scegliere tra dritto e rovescio e provare ad imporre la giusta rotazione alla pallina. La telecamera legge sempre in maniera molto precisa tutti i nostri spostamenti lasciandoci una buona sensazione di controllo.

Bocce. Il compito del giocatore è quello di finire il round con una boccia più vicina al pallino rispetto a quelle dell’avversario. Per far ciò occorrerà eseguire un movimento dal basso verso l’alto per delineare la traiettoria e più o meno velocemente per controllare la potenza. Sarà possibile imprimere un ulteriore effetto alle bocce per avere una maggior controllo dei propri tiri. Anche in questo caso la periferica Sony si comporta in maniera ottimale leggendo molto bene ogni nostro movimento.

Beach Volley: sicuramente la specialità più complessa. I movimenti del giocatore saranno controllati dal computer, il nostro compito è quello di gestire i diversi colpi. Un movimento dal basso sarà un bagher, alzare le braccia farà alzare, mentre la battuta e la schiacciata andranno mimate perfettamente. Il tempismo e l’inclinazione determineranno la riuscita del colpo. In difesa alzare le braccia farà andare a muro, mentre muoversi velocemente da un lato e da un altro farà compiere salvataggi estremi. La lettura dei movimenti era per la maggior parte precisa, ma è il gioco che sicuramente richiede maggiori spazi per non rischiare di scontrarsi con oggetti e fare in modo che la periferica legga i movimenti in maniera accurata.

Disc Golf: è una specie di golf da giocare col fresbee. In un percorso di fantasia dovrete impiegare il minor numero possibile di tiri per raggiungere la fine. Il Move leggerà i movimenti in maniera molto precisa dando la possibilità di effettuare il tiro voluto. Forza, tempismo e movimento saranno fondamentali per la riuscita del gioco.

Tiro con l’Arco: ultima specialità è il tiro con l’arco. In mancanza di un secondo controller per mimare perfettamente il movimento tutto quello che dovremo fare sarà estrarre una freccia dalla faretra e puntare il centro del bersaglio. La sfida richiederà precisione e tempismo, per via di bersagli in movimento e situazioni sempre più complesse. La risposta sembra sempre molto pulita e precisa, confermando la bontà della tecnologia Sony.

Sport Champions è un ottimo banco di prova per comprendere le capacità e le potenzialità del Move. La periferica Sony sorprende infatti per la fedeltà e la precisione della risposta ai comandi. Nonostante una sensazione di dejà vu, Sport Champions sfrutta appieno le potenzialità di PS3 per fornire un’esperienza di gioco molto soddisfacente che per numero di opzioni, resa grafica e divertimento può pensare a contrastare efficacemente le meraviglie viste su Nintendo Wii.

Start the Party è una raccolta di minigiochi pensati appositamente per divertire un gruppo di amici in modo semplice e spensierato. Tutto dalle musiche al confezionamento richiama questo obiettivi, grazie ai colori accesi e ai divertenti suoni. Si inizierà facendo una veloce calibrazione del Move. All’interno di una finestra vedrete la vostra immagine attraverso la quale capirete dove puntare la periferica: in men che non si dica una gigantesca mano vi comparirà al posto del nero controller. Questa divertente ed originale caratteristica sarà il comune denominatore di tutti i minigiochi presenti nella compilation, che di volta in volta vi piazzeranno in mano una ventola, un rasoio elettrico, una torcia e così via. Dopo una divertente foto dei giocatori coinvolti e dando loro la possibilità di registrare, attraverso il microfono del Playstation Eye il proprio nome, si partirà con il gioco. La classica struttura di gioco prende dalla serie Buzz la presentazione degli eventi e cerca di rendere più emozionante lo scontro tra i giocatori. La componente ludica richiede l’esecuzione a schermo di un determinato numero di movimenti, non troppo complicati, ma magnificamente riconosciuti e restituiti a schermo. L’accoppiata PS Eye e Move qui viene sfruttata in maniera più completa, nonostante la difficoltà delle discipline e la complessità dei movimenti sia sicuramente meno accentuata che in Sport Champions. saremo infatti sempre al centro del gioco e la nostra immagine bene interagirà con lo sfondo proposto. Una volta dovremo puntare un fascio di luce su malefici fantasmi, un’altra comandare un leggero elicottero e portarlo a salvare dei sopravvissuti o ancora evitare una brutta fine a dei poveri pulcini, sospingendoli con una ventola nel loro nido.
Il divertimento sarà proporzionale al numero di giocatori coinvolti, in quanto Start the Party si propone come diversivo per una serata tra gli amici. Fino a 4 persone contemporaneamente si alterneranno con questi divertenti minigiochi, saggiando le potenzialità del Move e sfruttando pienamente ed efficacemente il Playstation Eye, il vero elemento di diversificazione rispetto al controller Nintendo.

Tiger Woods PGA Tour 2011
Il titolo golfistico Electronic Arts beneficia enormemente dell’implementazione del Sony Move, avvenuta tramite una patch a metà luglio, per ampliare ulteriormente da un lato il proprio target di riferimento, dall’altra la profondità della simulazione. Imitare uno swing col Move è infatti molto più divertente e naturale rispetto all’utilizzare delle leve analogiche, ma richiede, ai livelli di difficoltà più impegnativi, una notevole precisione nei movimenti del proprio corpo. La risposta è infatti quasi sempre molto precisa e puntuale, ma questo spesso si rivela un’arma a doppio taglio, andando a registrare movimenti non voluti che un dilettante spesso si porta con se. Questo dovrebbe comunque portare a correggerli o perlomeno a costruire il proprio gioco tenendo conto delle proprie inclinazioni e difetti. La potenza di PS3 garantisce oltretutto una simulazione fisica ed una resa grafica di tutto rispetto, elemento sicuramente superiore alla controparte Wii. Il più grande difetto risulta essere la mancanza di un sistema di controllo, o via puntamento o con una croce direzionale, sulla periferica, costringendo il giocatore a dover passare all’utilizzo del pad o a controllare la traiettoria ed il mirino in maniera poco precisa.
Per il resto la risposta ed il feedback sono davvero buoni, facendo superare alla periferica Sony anche questo test.




SonyMove si conferma una periferica molto solida e precisa, che sfrutta ottimamente l’accoppiata con Playstation Eye per fornire un sistema di controllo molto preciso e facile da configurare. I titoli con i quali abbiamo sperimento la periferica hanno tutti garantito un grande divertimento capace di beneficiare della potenza di calcolo della console per fornire uno spessore in più a determinate discipline. Certo manca la sensazione di novità che si provò la prima volta col Wii o il coraggio di Kinect, ma in questo modo Sony è riuscita a dare ai suoi utenti una periferica piuttosto economica e di grande precisione, grazie alla quale provare ad allargare il proprio bacino di utenza. Adesso aspettiamo di vederla in azione con i prossimi titoli.