Anteprima 3 min

Paper Mario: Sticker Star

L’E3 di quest’anno, si è trovata a consacrare Nintendo 3DS con molte produzioni apparentemente di grande qualità. Nintendo stessa, almeno per quanto riguarda la portatile di casa, ha mostrato al pubblico opere come Luigi’s Mansion: Dark Moon e Paper Mario: Sticker Star. Tra i soliti annunci dei classici episodi della saga di Super Mario, infatti, c’è stato finalmente spazio per concentrarsi sul quarto capitolo delle avventure cartacee del re dei platform.

Piattaforma:
3DS
Genere:
gioco-di-ruolo
Data di uscita:
Sviluppatore:
Nintendo
Distributore:

Per un pugno di stickers
Forse meno conosciuta rispetto alle altre serie parallele con protagonista l’idraulico italiano, il primo Paper Mario si dimostrò un apprezzato GDR esclusivo per Nintendo 64. La trama banale, ma fortemente satirica, e il gameplay ricco e solido, coinvolsero un nutrito numero di appassionati. Riproponendo questi ingredienti vincenti, un secondo episodio fu accolto calorosamente su Nintendo GameCube, mentre l’ultimo arrivato, Super Paper Mario, non riuscì a bissare il successo dei precedenti. Dove il capitolo per Wii, però, mutò la formula classica, Paper Mario: Sticker Star sembra saggiamente tornare alle origini.
La storia comincia quando il malvagissimo Bowser decide di disperdere nel Regno i sei stickers reali proprio durante la ricorrenza annuale della festa degli stickers. Come da manuale, Mario, aiutato da una fatina di nome Kersti, provvederà a sistemare il consueto pasticcio del dispettoso tartarugone.
Inizierà così un’avventura in perfetto stile RPG, senza sacrificare l’impostazione platform tanto cara al nostro eroe. Tradotto, il titolo presenterà molti elementi da classico gioco di ruolo: da livelli di esperienza alla crescita permanente o provvisoria del proprio personaggio, fino all’esplorazione libera di aree farcite di segreti ed oggetti da scovare e ad un sistema di combattimento a turni. Gli amanti dell’azione pura sono quindi avvisati, poiché Paper Mario: Sticker Star necessiterà di una buona dose di strategia per essere gestito al meglio. Entrando in contatto con un nemico, infatti, sarete catapultati nella schermata di battaglia, dalla quale si potranno pianificare gli attacchi e le mosse migliori a garantirci la vittoria. Ad ogni modo, non mancherà nemmeno una buona dose di azione platform, pure nei combattimenti, affrontabili non solo grazie alla tattica, ma anche alla tecnica ed al tempismo, fondamentali per esibirsi in colpi ripetuti o attacchi speciali estremamente potenti.

Adesivi da collezionare
Se fino ad ora paiono non esserci particolari novità rispetto ai primissimi capitoli, in verità, Paper Mario: Sticker Star promette anche qualche interessante ed inedita meccanica. Come suggerisce il titolo della produzione, infatti, gli adesivi ricalcheranno un ruolo importantissimo nell’economia di gioco: saranno utili durante le battaglie, dividendosi in attacchi da effettuare e in oggetti da usare; addirittura ci daranno l’accesso a nuove porzioni del mondo realizzato dal team di sviluppo. Queste carte speciali potranno essere acquistate in specifici negozi o semplicemente raccolte dallo scenario dopo una minuziosa esplorazione dell’ambiente.
L’impressione, quindi, sembra quella che si sia cercato di rendere gli adesivi uno dei punti nevralgici del gameplay, in un tentativo di svecchiare, almeno un po’, la classica formula. In questo senso, poi, un aiuto in più viene dalla console stessa. Nintendo 3DS, infatti, dispone di una fotocamera integrata, la quale consentirà, tramite un’immagine presa in prestito direttamente dal mondo reale, di creare degli adesivi in grado di aiutarci nella ricerca di oggetti o nuove location. Inoltre, risulta teoricamente molto probabile la possibilità che sia Street Pass sia Spot Pass vengano in qualche maniera implementati nel titolo, soprattutto per lo scambio di oggetti e stickers.

Lo spessore della carta Lo stile grafico presentato dai programmatori è, come da tradizione, graziosissimo e subito capace di catapultarci al nostalgico ricordo delle passate esperienze. Il susseguirsi di ambientazioni estremamente colorate, vivaci e, ovviamente, basate su elementi quali l’aria, l’acqua o la lava promettono già da ora un’alternanza di situazioni e paesaggi molto alta. Per tale motivo non abbiamo nessun dubbio sulla qualità della componente estetica ed artistica. Se ciò non fosse sufficiente, l’enorme cura che gli sviluppatori assicurano aver dedicato all’effetto 3D per rendere realmente speciale e unico il risultato finale, alimenta le nostre aspettative. Sicuramente, più che la profondità di campo, ci saranno molte occasioni per ammirare quei particolari in grado di superare lo schermo. Abbiamo potuto notare Mario utilizzare un ventilatore, graficamente estremamente dettagliato, capace di dar vita ad una vortice d’aria così forte da spazzare in aria i nemici. Apparentemente positivo anche il frangete sonoro: musiche leggere ed effetti simpatici si fondono alla perfezione all’atmosfera allegra e spensierata del titolo.

– Stile grafico graziosissimo
– Gameplay solido
– 3D promettente
– E’ Paper Mario




Inutile negarlo, Paper Mario: Sticker Star ci convince ogni volta sempre di più. Dopo Super Paper Mario la saga sembra tornare alle origini con un capitolo classico, senza dubbio capace di catturare i giocatori appassionati del Mario cartaceo. A rendere ancora più preziosa la base su cui poggia, ci pensano alcune novità, come gli adesivi, aspetto cardine del gameplay, e le peculiarità di Nintendo 3DS, su tutte l’effetto 3D. La passione con cui il team si sta dedicando al progetto, inoltre, trasuda dall’affascinante veste estetica, sempre fresca ed originale. Un titolo perfetto per i neofiti della saga ed altrettanto per i fan, smaniosi di vivere una nuova e longeva avventura in un Regno dei Funghi fatto di carta. L’appuntamento è fissato per quest’autunno e noi, personalmente, non vediamo l’ora.