Horizon Zero Dawn: The Frozen Wilds, l’ultima prova prima della recensione

By |ottobre 31st, 2017|Categories: ANTEPRIME|Tags: |

Il prossimo 7 novembre sarà il momento di mettere le mani sulla prima espansione di Horizon Zero Dawn, The Frozen Wilds. Quindici ore in più di esplorazione, di vicende narrative completamente inedite e anche di un’area totalmente nuova, chiamata The Cut. Durante la Paris Games Week abbiamo avuto l’opportunità di farci enunciare tutte le novità del caso e scoprire cosa ci aspetterà tra pochissimi giorni, quando finalmente potremo mettere le mani su questa espansione che andrà ad amplificare l’intrattenimento made in Guerrilla

The Frozen Wilds riparte proprio da dove si era interrotta la campagna nel gioco originale, che sarà fondamentale per poter giocare a questa prima espansione, dal costo di 19,99 euro, oppure 14,99 euro nel caso in cui siate abbonati al PlayStation Plus. All’inizio della presentazione ci è stato possibile entrare in contatto con tutto quello che è il nuovo scenario e quindi prendere dimestichezza anche con quelle che sono le principali dinamiche dell’espansione, fondamentali per comprendere le missioni dinanzi alle quali ci troveremo nel corso della nostra nuova esperienza. Aloy entrerà subito in contatto con nuovi NPC, che all’interno del villaggio, che fa a mo’ di capitale di The Cup, le comunicheranno dell’esitenza di un Daemon che sta inficiando il normale corso delle macchine, rendendole più aggressive del normale. Tra questi NPC ce ne sono stati segnalati due fondamentali sia per il prosieguo di quelle che sono le vicende prettamente narrative sia per quanto riguarda l’acquisto di nuovi oggetti, che andranno a rappresentare una grande parte delle novità di questa espansione. Il primo Burgrend, un NPC pronto a raccontarci tantissimi nuovi elementi dell’area che stiamo esplorando: l’incontro con quest’ultimo è stato fondamentale per evidenziare il lavoro che Guerrilla ha realizzato con The Frozen Wilds che, come ci è stato giustamente spiegato, ha dalla sua tantissime nuove linee di dialogo e tantissimo lavoro di mokup, atto a migliorare le animazioni durante gli incontri con gli altri protagonisti della vicenda. Appena usciti dal villaggio, invece, ci siamo imbattuti in Kamut, un NPC che vi assegnerà delle sub-quests, ma che ha dalla sua l’importanza di possedere, come reward per le vostre missioni, degli oggetti unici dell’espansione: nuovi outfit da indossare per Aloy, ma anche nuove armi e nuove modifiche per la nostra lancia. Dopo aver attraversato quello che è l’accampamento di Kamut, molto caratteristico e ben dettagliato come d’altronde è sempre avvenuto anche nel gioco principale, ci siamo trovati ad attraversare una piccola radura, nella quale abbiamo potuto ascoltare i versi della nuova fauna messa a disposizione di The Frozen Wilds: nessun animale si è mostrato al nostro cospetto, ma in ogni caso la riproduzione dell’audio e di tutti i versi delle creature che compongono l’intera fauna è lodevole e indubbiamente apprezzabile. Attraversata tale radura, poi, siamo arrivati sulla sponda di un lungo fiume, che ci ha permesso di entrare in contatto con le skill che sono state aggiunte in questa prima espansione.

In aggiunta a tutte quelle già presenti in Horizon Zero Dawn, adesso Aloy può destreggiarsi anche con le skill che fanno parte della sezione Traveler: tali abilità vanno a migliorare non solo la capacità di cavalcare le macchine, ma anche lo stile di vita nel gioco. Sotto quest’ultimo concetto vanno a raggrupparsi tutte quelle abilità che saranno fondamentali per velocizzare azioni che altrimenti diventerebbero troppo macchinose da svolgere: tra queste sicuramente il poter raccogliere il loot o qualsiasi altro tipo di oggetto che troveremo per terra senza dover disarcionare la macchina che stiamo cavalcando. Allo stesso modo vi saranno altre abilità che si collegheranno immediatamente a quelle che sono le cavalcature: tra queste il Dismount Strike, un attacco che permetterà di saltare dalla cavalcatura e colpire l’avversario dall’alto con un grande salto, oppure l’Expert Carver, che ci permetterà di ottenere maggior loot mentre siamo a cavalcioni di una macchina e così via. Tutte queste aggiunte permettono, per l’appunto, di godere maggiormente dell’esperienza di trovarsi in groppa a una cavalcatura e giustificano, di conseguenza, il piacere di convocare a noi una macchina per velocizzare gli spostamenti e non dover scendere a compromessi con alcune meccaniche utili ma a lungo andare farraginose. Accanto a tutte queste novità dal punto di vista contenutistico c’è da segnalare anche un effetto completamente rinnovato della neve, che avrà una presenza preponderante in questa espansione. Infine ci è stato mostrato anche un nuovo avversario, dalle sembianze molto simili a quelli rintracciati nel corso dell’avventura principale, ma molto più aggressivo del normale: si tratta dello Scorcher, una macchina ostile specializzata in attacchi di fuoco, al quale potremo sottrarre lo Stormslinger, un’arma capace di svoltare la battaglia a nostro favore. Anche in questo caso ci siamo trovati dinanzi a un combattimento molto spettacolare, in linea con quelle che sono le inclinazioni di Horizon, che già nella sua versione base ci aveva abituati a un uso smodato dell’arco, ma anche delle numerose trappole e armi accessorie capaci di sfruttare il terreno e intrappolare i nostri avversari. L’ultima particolarità che gli sviluppatori ci hanno tenuto a mostrare riguarda la Photo Mode: adesso Aloy potrà fare l’angelo nella neve e noi potremo fotografarla.


– Nuove armi, nuovi contenuti, una nuova regione
– 15 ore di durata assicurata






The Frozen Wilds è un’espansione che promette tantissimo divertimento e che, soprattutto, continua un’opera ambientale maestosa che già è stata apprezzata in Horizon Zero Dawn. Poter visitare un’intera nuova regione e avere 15 ore di esplorazione a nostra disposizione è un quid pluris di grande spessore, che tra meno di una settimana potremo finalmente avere tra le nostre mani.