Speciali 4 min

E3 2011 – Conferenza Nintendo

Ed alla fine arriva Nintendo. Dopo aver seguito con voi tutte le conference di questo E3, è il momento di chiudere in bellezza con l’evento Nintendo (che abbiamo commentato in diretta tramite Live blog raggiungibile qui), sicuramente il più atteso, vista la presenza già ampiamente confermata del nuovo hardware della casa di Kyoto, che puntualmente si è svelato, anche se non riusciamo a dirvi se ha fatto grande impressione di sé, visto che in sostanza non è stato mostrato quasi nulla di giocabile. Ma il tempo per assimilarne le specifiche tecniche c’è tutto in quanto uscirà tra oltre un anno, quindi andiamo insieme a vedere cosa Nintendo ci ha svelato dal palco della sua conferenza.

Wii U
Abbandoniamo per questa volta l’ordine cronologico e andiamo subito dritti al sodo dell’evento, che di fatto è anche quello più importante dell’intero E3: la presentazione di Wii U. E’ ovviamente Satoru Iwata (con Reggie Fils Aime) a presentare la console partendo dal nome, che vuole mettere il giocatore al centro dell’attenzione con quel “U”, ma non vuole, giustamente, separarsi dal brand che tanta fortuna ha portato a Nintendo in questo recente passato. Viene quindi mostrato il controller della console, una specie di tablet dotato di tasti fisici, stick analogici, rumble e giroscopio. A questo punto, la conferenza si fa a dir poco fumosa. Nintendo ha infatti deciso di non mostrare i muscoli del device (forse per regalare un’altra sorpresa ai fan in seguito, o forse perché a livello tecnico molte decisioni sono ancora in divenire), focalizzando invece tutta la presentazione sulle possibilità che la nuova console, e nello specifico il nuovo controller, potranno garantire. Il primo video mostrato ci da subito un assaggio di questo: sarà infatti possibile giocare sul normale televisore di casa per poi passare direttamente al controller, lasciando la TV libera per il resto della famiglia, così come usare la periferica per esplorare nuove potenzialità nelle modalità multiplayer e così via. In prima battuta, visto il desiderio di Nintendo di non svelare nulla riguardo le caratteristiche tecniche della console, non è stato nemmeno chiaro se il controller di Wii U fosse la console o solo una periferica. Per quanto quindi la comunicazione avrebbe potuto essere migliore, il nuovo device ha in effetti delle potenzialità importanti, che strizzano l’occhio a quei nuovi utenti, così come fa a modo suo Apple, a cui non basta più fruire passivamente dei contenuti davanti ad un televisore, ma vogliono interagire il più possibile. Ed è proprio in quest’ottica che vengono mostrati alcuni usi possibili di questo controller: come una navigazione web (sulla quale Nintendo sembra puntare molto) intuitiva, il trasferimento di immagini e video, l’utilizzo in stile tavoletta grafica (che pare davvero accurato e preciso) e così via. Conoscendo tra l’altro la fantasia e il coraggio di Nintendo siamo sicuri che anche le applicazioni ludiche saranno delle più varie e funzionali possibili.
Ma i giochi? ecco, pecca della conferenza è stato proprio non parlare di nessun titolo in sviluppo per la nuova console, lasciando l’amaro in bocca a moltissimi dei presenti in sala. Il timido riferimento a uno Super Smash Bros per Wii U e 3DS e LEGO City Stories sono forse un po’ poco per un pubblico affamato come quello dell’E3, ma è anche vero che la console è lontana dalla sua uscita (si parla di oltre un anno), e che probabilmente qualche componente hardware deve ancora essere definita.
A farci invece capire qualcosa di più sulle sue potenzialità è un breve video nel quale vengono mostrati diversi sviluppatori e importanti membri dell’industria videoludica, da Levine a Spector, da Bilson a Moore, che commentano positivamente la console garantendo il supporto delle rispettive compagnie, che confermano la presenza su Wii U di titoli come Darksiders 2, Batman Arkham City, Assassin’s Creed Revelations, Ghost Recon e così via, il che mette le sue potenzialità quantomeno allo stesso livello delle altre console HD (è stato infatti confermato il supporto della risoluzione 1080p). Wii U inoltre sarà totalmente retro compatibile, sia a livello software che hardware (Wii Mote, Balance Board e periferiche assortite), e i giochi verranno forniti su un disco dal formato proprietario Nintendo con 25 GB di capacità.
Una bella sorpresa quindi, che riesce a lasciare più domande che risposte, ma che inizia a generare interesse intorno al prodotto, e forse è proprio questo l’obiettivo di Iwata e Reggie.

3DS e Zelda
Ma non si vive solo di promesse e speranze, quindi facciamo un piccolo passo temporale indietro e torniamo all’inizio della conferenza, che parte con un doveroso tributo, sottolineato con la presenza di un’orchestra dal vivo, ai 25 anni di Zelda. Miyamoto è sul palco, e oltre a parlare con orgoglio della storia del brand, e mostrare un video riepilogativo di tutti i titoli, ci mostra un trailer Skyward Sword e annuncia che sarà invece subito disponibile via virtual console Links Awakening, il titolo perfetto per familiarizzare con le meccaniche della serie. Sempre per quanto riguarda le celebrazioni dell’anniversario a settembre verrà rilasciato gratuitamente su DSiware Zelda: Four Sword, mentre Ocarina of Time per 3DS già dalla prossima settimana.
Ed eccoci, dopo il segmento di Zelda che ha visto gli annunci di uno speciale Wii Mote color ora e del rilascio delle musiche storiche della serie, a parlare di 3DS, console che non ha vissuto un lancio strepitoso, e sembra in continua difficoltà anche a qualche mese dalla commercializzazione.
Viene mostrato un nuovo video di Kid Icarus, che avrà una modalità multiplayer e il supporto alle carte A.R. Sugli schermi presenti in sala è il momento di Starfox 64 3D, che segna il ritorno, attraverso questo remake, di un altro grande classico del passato.
Ma Nintendo non punta solo sulle conversioni: viene infatti annunciato un nuovo Mario Kart per 3DS, che scalda la platea e che sarà disponibile, insieme agli altri due titoli, entro la fine dell’anno.
L’ultimo prodotto annunciato, e mostrato con un trailer molto corto, è il sempre amato Luigi’s Mansion 2 titolo di punta della line-up Game Cube e pronto ora al suo rientro in grande stile sulla portatile Nintendo. Il segmento 3DS, breve e in verità povero di contenuti, si chiude con i proclami di Fils Aime riguardo il supporto dei titoli terze parti (viene mostrato un video con Resident Evil, Ace Combat, Cave Story e Tekken 3D), l’annuncio di un nuovo, e gratuito, Pokèdex, e la futura presenza di demo sul 3DS eShop.
Se è questo il modo di Nintendo di risollevare il suo 3DS (l’unico vero annuncio di peso è stato un nuovo Super Smash Bros) allora la console potrebbe non avere una Vita tanto facile nel prossimo futuro.