Speciali 3 min

Boomchair Shark

Quando si parla di gaming ormai non ci si riferisce più solo a console, schede grafiche o controller, ma anche a televisori e monitor con bassi tempi di latenza, videoproiettori performanti o sistemi home theatre particolarmente evoluti. Un settore ancora tutto da scoprire, seppur già affermato oltreoceano, è quello delle Gaming Chair, che non sono altro che poltrone, sacchi o sedie studiate per offrire al videogiocatore quel quid in più quando si tratta di videoplaying. Grazie ad Electronic-Star.it, shop online da poco affacciatosi sul mercato italiano, siamo riusciti a provare la Boomchair Shark, modello dal costo contenuto in grado di essere collegato con tutte le console dell’attuale generazione.

Ma non stavamo parlando di una sedia?
Le Gaming Chair, come anticipato in fase di introduzione, non sono sedie qualunque. Alcune puntano sul comfort totale, altre, su una maggiore immersività audio, altre ancora hanno invece un milione di tasche per fare in modo che il giocatore non debba alzarsi dal suo trono per le successive quindici ore. Il modello che abbiamo provato noi è dotato di un sistema audio 2.1 con un subwoofer da 10cm e force feedback di ottima qualità. Prima di descriverne le qualità tecniche partiamo da quelle estetiche.

Le dimensioni della poltrona, da poggiare direttamente a terra, sono di 70×55 cm per quanto riguarda la seduta, e di oltre 70 cm (escludendo il poggiatesta regolabile per lo schienale. Il materiale con cui è costruita è totalmente sintetico e idrorepellente, anche se, vista la presenza di collegamenti elettrici, forse non è il caso di sfidare eccessivamente la sorte. Nello scatolone in cui vi arriverà, oltre alla suddetta poltrona, troverete anche l’ovvio poggiatesta regolabile, l’alimentatore da 230V e 50Hz, un aggancio RCA Stereo, 1 cavo jack da 3,5 mm verso RCA e infine un cavo stereo RCA verso RCA, oltre ovviamente alla manualistica, in cui non è però presente la lingua italiana. Il montaggio è davvero semplice e non vi richiederà che pochissimi minuti: si tratterà infatti semplicemente di regolare l’altezza dello schienale (totalmente pieghevole verso l’interno) con un banda di velcro posta sul retro e agganciare il poggiatesta. Fatto questo, e posizionatisi davanti al televisore non resterà altro che collegare i cavi nell’ingresso input (il pannello è posizionato sulla destra), alimentare e partire con la sessione di gioco).
Come dicevamo, il pannello è posto sul lato destro della sedia, e oltre ad avere due ingressi RCA di input, dai quali prende il segnale audio da far diffondere alle casse integrate, ne possiede anche due di output, per collegare più sedie tra per, ad esempio, i lan party o il in generale il gioco in multyplayer. E’ presente ovviamente anche un’ uscita jack per le cuffie e tre regolatori rispettivamente per vibrazione, bilanciamento alti e bassi e volume.

L’audio restituito dalle casse e dal subwoofer integrato si è dimostrato, anche a volumi alti, sempre abbastanza pulito e di buona qualità, non raggiungendo mai vette di perfezione. Nonostante questo però non ci sentiamo di criticare la Boomchair Shark sotto questo aspetto, visto che non si tratta di una postazione costruita per avere una resa audiofila, quanto piuttosto per essere il più comoda possibile

Comfort
Nonostante i dubbi iniziali bisogna dare atto alla potrona di essere effettivamente molto comoda. La schiena è sempre sostenuta correttamente, e anche dopo lunghe sessioni ci si alza senza alcun problema. L’effetto vibrazione inoltre, superato la sensazione da massaggio, arriva ad essere piacevole, e il poterla regolare in base al titolo al quale si sta giocando aiuta a crearsi l’esperienza di gioco favorita. L’ingombro non è certo secondario, e per avere il massimo del comfort dovreste appoggiarla ad esempio al divano (senza contare il fatto che è, a causa dell’altezza, praticamente inutilizzabile per il gaming su PC) ma la possibilità però di piegarla su stessa vi permetterà di riporla comodamente senza che ingombri il salotto. Unica pecca, se vogliamo, è il volume dei diffusori, che pur discreto è decisamente basso.

Boomchair Shark è aquistabile presso Electronic-Star.it seguendo questo link

Specifiche Tecniche
Connessioni: 1 x ingresso RCA stereo, 1 x uscita RCA stereo, 1 x uscita cuffia jack da 3,6 millimetri
Maniglia di trasporto
Pieghevole
Volume regolabile
Tonalità regolabili (bilanciamento degli alti e dei bassi)
Alimentazione: 230V, 50Hz
Consegna:
1 x Gaming Chair
1 x Poggiatesta
1 x Alimentatore
1 x Aggancio RCA stereo
1 x Cavo jack da 3,5 mm verso RCA
1 x Cavo stereo RCA verso RCA
Manuale in tedesco (altre lingue: inglese)
Dimensioni:
Superficie: 70 x 55 cm
Altezza dello schienale (senza poggiatesta): 73cm




Boomchair Shark è un interessante aggiunta al set del videogamer incallito che dal punto di vista prettamente ludico nulla aggiunge e nulla toglie alla fruizione del videogioco di turno. E’ però vero che la poltrona si dimostra da subito realmente comoda, e con la sua dotazione multimediale offre la possibilità di immergersi ancora di più nell’avventura di turno. L’audio delle due casse integrate, seppur non altissimo è comunque limpido e pulito, e la funzione feedback funziona egregiamente. In definitiva una nuova interessante possibilità per il salotto del gamer.