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Xbox 360 è il motivo per cui Xbox One sarà supportata per anni dopo Xbox Series X

Microsoft lo ha sempre detto e lo ribadisce: l'avvento di Xbox Series X non significa titoli di coda per Xbox One. Perché? Perché ci sono ancora milioni di persone che giocano... con Xbox 360

Quando arriva una nuova generazione di console, i possessori delle vecchie – che magari hanno acquistato di recente – temono che la sostituzione possa essere più repentina del previsto: Xbox Series XXbox Series S andrebbero così a lavare via con un colpo di spugna Xbox One XXbox One S dai pensieri di Microsoft. O, almeno, in teoria. In pratica, sappiamo che non sarà così.

La compagnia statunitense ha sempre voluto sottolineare la sua idea di non voler dare un taglio netto alla vecchia generazione, con anche l’intenzione di far uscire i suoi giochi esclusivi come cross-gen (ma caso per caso), scalandoli a dovere per adattarli tanto alle nuove Xbox, quanto a Xbox One.

Xbox One S All-Digital, sorella maggiore di Xbox Series S

Possiamo, allora, aspettarci ancora una lunga e salutare esistenza per l’attuale console Microsoft? La risposta viene direttamente da Phil Spencer, intervistato dai colleghi di GameReactor.eu, che ha assicurato ancora anni di vita per Xbox One. Il motivo? Xbox 360.

Nelle parole di Spencer:

Noi continuiamo a supportare Xbox One. Anzi, se devo essere sincero, abbiamo milioni di persone che fanno login su Xbox Live da Xbox 360. Noi dell’industria possiamo farci prendere da tutto questo nuovo, nuovo, nuovo, ma ci sono comunque tanti consumatori che sono felici della loro Xbox One presa al giorno di lancio, e voglio che lo rimangano per gli anni a venire.

Nello stesso intervento, Spencer ha anche escluso che prima o poi le console abbiano cicli vitali come quelli delle GPU, che vengono rinnovate ogni anno, perché il loro target e la loro natura sono completamente diversi.

Le console non possono avere cicli vitali da GPU, per Phil Spencer

Come dichiarato dal capo di Xbox:

Non penso che arriveremo a un mondo in cui vedremo i cicli vitali delle console seguire il modello di quelli delle schede grafiche, dove ogni anno c’è qualcosa di nuovo in uscita. Con le schede grafiche stai cambiando un componente di un dispositivo che hai a casa. Con le console, invece, hai qualcosa che installi nella tua postazione, sotto la tua TV, e vuoi semplicemente che funzioni. Vuoi che stia lì e che si accenda.

Un approccio diverso che, per Spencer, non porterà a contaminazioni dei rispettivi cicli vitali nel prossimo futuro.

Vi ricordiamo che Xbox Series X e Xbox Series S arriveranno sul mercato il prossimo 10 novembre in tutto il mondo: la prima costerà 499,99€ e sarà più potente, la seconda sarà venduta a 299,99€ e proporrà un corpo ridotto, una potenza più limitata e sarà priva del lettore Blu-Ray, ma raggiungerà performance fino a 1440p e 120 fps.

Per saperne di più sulle due console, consultate il nostro vademecum sulle nuove Xbox.

Se volete prenotare Xbox Series X, vi raccomandiamo di tenere d’occhio la pagina dedicata su Amazon. Series S, invece, è disponibile a questo indirizzo.