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Splinter Cell tornerà in maniera inaspettata, non solo nel remake

Un adattamento audio intitolato Tom Clancy's Splinter Cell Firewall è imminente e inizierà ad andare in onda su BBC Radio 4 dal 2 dicembre.

Ubisoft ha deciso di mostrare di recente alcune concept art del prossimo e atteso Splinter Cell Remake, sebbene a quanto pare la serie è pronta a tornare anche in radio (sì, avete capitolo bene).

Dopo Splinter Cell Blacklist (che potete trovare ancora su Amazon) il franchise è rimasto nell’ombra per troppo tempo, sebbene a quanto pare il momento del rilancio è vicino.

Ora, dopo la conferma che Splinter Cell Remake punterà a un vero e proprio fotorealismo grafico, è stato annunciato che Sam Fisher tornerà anche sotto forma di serie audio a episodi.

Come riportato anche dai colleghi di Push Square, infatti, il noto Splinter Cell riceverà presto un adattamento per la BBC Radio 4.

Un nuovo adattamento audio intitolato ufficialmente Tom Clancy’s Splinter Cell Firewall è imminente e inizierà ad andare in onda su BBC Radio 4 dal 2 dicembre per ogni venerdì successivo, alle 14.15, per una durata di 30 minuti a episodio.

Con Andonis Anthony nel ruolo di Sam Fisher, un veterano della fiction The Archers di BBC Radio 4, e Daisy Head nel ruolo di sua figlia Sarah, la trama ruoterà attorno al reclutamento e all’addestramento da parte di Fisher della prossima generazione di agenti di Fourth Echelon.

Nonostante si tratti sicuramente di un progetto originale e con ben pochi eguali nel settore dei videogiochi, siamo davvero incuriositi dalla scelta di Ubisoft di avvicinarsi alle radio per uno dei suoi franchise più forti in assoluto.

Staremo a vedere cosa ne uscirà fuori e se mai dovesse essere prodotta anche una versione in lingua italiana (magari con Luca Ward nei “panni” di Sam).

Per quanto riguarda le altre notizie su Splinter Cell, ricordiamo anche che è attualmente in lavorazione anche una serie animata su Netflix.

Parlando invece del remake di prossima uscita, gli sviluppatori hanno voluto chiarire che, anche se il gioco non sarà un classico open world, l’esplorazione e l’innovazione saranno certamente punti focali dell’intera esperienza.