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Ship of Fools | Recensione – Una nave di adorabili idioti

Siamo salpati per un lungo viaggio nei panni di un idiota. No, non è un'esagerazione: è semplicemente Ship of Fools.

Uno dei generi videoludici più inflazionati degli ultimi anni è sicuramente quello dei roguelite. Tra titoli ormai divenuti classici e nuovi arrivi dietro ogni angolo, è diventato davvero difficile per uno sviluppatore riuscire a far risaltare la sua creatura in mezzo a questo marasma.

Ship of Fools

Piattaforma:
PC, PS4, PS5, SWITCH, XONE, XSX
Genere:
roguelite
Data di uscita:
22 Novembre 2022
Sviluppatore:
Fika Productions
Distributore:
Team17

Ship of Fools, titolo sviluppato da Fika Productions e pubblicato da Team17, ci ha colpiti innanzitutto per il suo stile, con disegni che sembrano fatti a mano, e per il suo concept di base, che vede al centro dell’esperienza l’esplorazione del mare.

Il titolo è disponibile dal 22 novembre su praticamente qualsiasi piattaforma: PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X|S, Xbox One, Nintendo Switch e PC. Noi abbiamo avuto modo di giocarlo per voi e siamo pronti a dirvi se valga la pena imbarcarsi in questa sfida contro l’apocalisse marittima, nell’ennesimo esponente dei roguelite.

Una nave di idioti

Ship of Fools è un’espressione che ricorre nella letteratura occidentale. Le sue origini possiamo ritrovarle in Platone, dove con questa espressione faceva riferimento ad un equipaggio disfunzionale che cerca di comandare un’imbarcazione con poco successo.

Nella Repubblica di Platone, l’allegoria era volta a mostrare l’incapacità dei governanti di guidare il loro Paese (la nave). Bene, qui non abbiamo politicanti allo sbaraglio, ma abbiamo comunque un equipaggio che sicuramente di funzionale ha ben poco.

All’inizio del gioco, saremo chiamati a scegliere un idiota (così è stato reso “fool” nell’edizione italiana) da controllare. I diversi personaggi disponibili (inizialmente solo due, ma potremo sbloccarne altri) non hanno tratti caratteriali particolari a distinguerli, né storie personali da portare avanti.

Nel prologo del gioco, infatti, il nostro personaggio si sveglia sulle rive di un posto conosciuto come “Il Grande Faro”.  Qui incontra uno strano personaggio, Clarity, una specie di polpo saggio che comincia a blaterare di un’oscurità che aleggia sui mari e che prende con sé tutti quelli che osano salpare.

Prima di salpare potremo scegliere tra i diversi idioti disponibili.

Insomma, è in corso una vera e propria apocalisse marittima, e dopo un breve tutorial Clarity ci rivelerà che noi siamo la sua unica speranza per fermarla. E la storia di Ship of Fools è tutta qui: con un equipaggio improvvisato (che può includere un secondo giocatore in locale o online) dovremo cercare di affrontare questa incombente apocalisse e di sopravvivere a tutto ciò che di pericoloso il mare ha in serbo per noi.

Ci sono altri piccoli elementi di storia qua e là: nel corso delle nostre esplorazioni troveremo dei personaggi che ci racconteranno pezzi della lore di questo mondo, ed esiste ovviamente un finale del gioco, da qualche parte nei mari.

Al contempo, è chiaro che la storia non fosse il focus principale degli sviluppatori per quest’avventura. L’intreccio narrativo funziona nella sua semplicità, soprattutto per creare la giusta atmosfera, ma è evidente che si tratta più che altro di un pretesto per mandarci in esplorazione.

Avremmo preferito una presenza più consistente della storia nel gioco, perché soprattutto giocando da soli un po’ la mancanza di un filo conduttore può pesare; in ogni caso, si tratta di un difetto marginale nel grande schema dell’avventura.

Tecnicamente parlando, Ship of Fools ha un’ottima direzione artistica. I personaggi e le ambientazioni sembrano disegnati a mano, al punto che sembra di sfogliare le pagine di una graphic novel. Abbiamo provato il gioco su PlayStation 5 (anche se attualmente le console next-gen non sono reperibili facilmente, tranne Xbox Series S che trovate su Amazon), dove tutto è filato liscio; ovviamente potrebbe esserci qualche dubbio in più sulla versione Nintendo Switch, che non abbiamo potuto testare.

Anche il comparto audio è molto buono, con tracce d’atmosfera che riescono a sottolineare l’alone di mistero e avventura che circonda le nostre esplorazioni marittime, dove ogni sobbalzo della nostra nave potrebbe essere l’ultimo – e dove ogni onda può nascondere qualcosa di molto pericoloso.

La mappa del mare.

Esplorando i mari

Veniamo al gameplay di Ship of Fools. Come detto in apertura, si tratta di un roguelite. Questo significa che il gioco condivide la struttura di molti altri titoli: ad ogni partita ricominceremo dall’isola iniziale, avvieremo la nostra avventura collezionando upgrade e cercando di arrivare il più lontano possibile, per poi ricominciare da capo in caso di morte.

Questa struttura viene applicata al contesto dell’esplorazione marittima. Dopo il breve tutorial iniziale, verremo messi a bordo della nostra nave, che sarà la nostra fedele compagna di viaggio. Il nostro obiettivo sarà quello di salpare attraverso diverse zone di questo misterioso mare.

Ogni zona ha una sua mappa, in cui degli esagoni rappresentano le diverse aree che la compongono. Dopo aver iniziato a navigare in una zona, sceglieremo di volta in volta verso quale tassello dirigerci; dalla mappa, potremo vedere che cosa potremo raccogliere in ogni area, per aiutarci nella scelta.

Una volta entrati in una nuova area, verremo attaccati dai nemici: granchi, mosconi giganti, creature gelatinose, insomma ogni tipo di incubo marittimo che vi può venire in mente cercherà di mettersi tra noi e la sopravvivenza. A nostra disposizione avremo diverse armi: innanzitutto, la nave è dotata di due cannoni, che possono essere posizionati in quattro punti della nave a seconda di dove è richiesta potenza di fuoco.

Nella modalità giocatore singolo, uno dei due cannoni viene gestito dalla IA per facilitare le cose, ma è evidente che l’avventura dà il suo meglio con un compagno di viaggio con cui spartirsi i compiti di gestione della nave.

Al centro della nave c’è una torretta dalla quale è possibile prendere rifornimenti, per ricaricare i cannoni ogni volta che serve. Il nostro personaggio, inoltre, può sempre menare le mani direttamente utilizzando un remo, qualora una creatura riuscisse a salire sulla nave.

Il nostro scopo, quindi, sarà quello di difendere la nave da questi continui assalti; potremo riparare alcuni danni, ma in caso la nave venga distrutta saremo costretti a ricominciare da capo l’avventura.

Alcune isole nascondono tesori preziosi.

Esplorando le diverse zone potremo trovare alcuni bonus, come armi più potenti per la nave, potenziamenti per il personaggio, aumenti di salute e così via. Come in ogni roguelite, questi miglioramenti andranno persi in caso di morte, ma ci sono alcuni potenziamenti permanenti che si possono acquistare, in modo da non rendere futili i nostri tentativi falliti.

Decidere dove recarsi è quindi molto importante: dalla mappa potremo vedere dove si celano tesori, armi e oggetti misteriosi, starà quindi a noi decidere su cosa puntare prima che sia troppo tardi.

Questo perché ad ogni “turno” (cioè ad ogni passaggio di casella) l’oscurità avanzerà verso di noi, inghiottendo alcune caselle, che diventeranno inaccessibili. Quando andremo incontro all’oscurità, daremo il via ad una boss fight, per la quale è fondamentale essere ben preparati visto che i boss non risparmieranno colpi.

E la struttura di Ship of Fools è tutta qui: il nostro obiettivo sarà quello di riuscire ad esplorare tutte le diverse zone, cercando di arrivare a vedere il finale del gioco. Ma è uno di quei casi in cui l’essenza del viaggio sta nel viaggio stesso, non nella destinazione.

Innegabilmente, il gioco dà il suo meglio se giocato in compagnia: in tal caso l’avventura diventa incredibilmente divertente, perché la coordinazione diventerà fondamentale per sopravvivere, soprattutto andando avanti (se avete un amico con cui giocare, correte a ricaricare il vostro credito PlayStation Store su Amazon). Giocando da soli, Ship of Fools rimane un’avventura  molto godibile, ma ovviamente perderà quel qualcosa in più regalato dalla modalità multiplayer.

Una cosa che abbiamo apprezzato molto sono i personaggi da sbloccare. Ce ne sono molti e per ottenerli dovremo compiere delle azioni particolari: ad esempio, abbiamo sbloccato un personaggio dopo che, su un isolotto, abbiamo notato una scatola che si muoveva ed abbiamo deciso di romperla.

Questo stimola ancora di più ad esplorare ogni angolo del mare, anche perché gli svariati protagonisti, oltre ad essere tutti unici e irresistibili per il design, hanno diversi perk a loro disposizione.

Versione recensita: PS5

7,4

Ship of Fools

Piattaforme: pc, ps4, ps5, switch, xone, xsx
Ship of Fools è un roguelite riuscito, che non presenta meccaniche particolarmente nuove o inedite per il genere, ma che riesce a proporsi come una buona alternativa in mezzo alla concorrenza grazie ad un'ambientazione particolare e al focus sul viaggio marittimo. La mancanza di un collante narrativo forte potrebbe stancarvi dopo un po' se giocate da soli, ma in multiplayer il gioco è davvero divertente, e vi farà venire voglia di continuare ad affrontare l'Acquapocalisse anche dopo molte morti.

Pro

  • Atmosfera e setting interessanti
  • Molto divertente, soprattutto in co op...

Contro

  • Da soli si sente un po' la mancanza di un collante narrativo forte
  • ... ma senza eccellere o proporre novità memorabili
7,4