Shifting Tides, continua la cavalcata di R6 Siege

Rainbow Six Siege con Shifting Tides ospita il suo primo cecchino.

Anteprima
A cura di Matteo Bussani - 12 Novembre 2019 - 9:56

Rainbow Six Siege si è ritagliato a forza il suo spazio nel difficile mondo videoludico. Si tratta di un gioco altamente competitivo, perfetto per gli e-sports, ambito in cui ha avuto un’esplosione a dir poco grandiosa, ma ottimo anche per i content creator, che quotidianamente fanno stream e producono video con l’intento di intrattenere con le novità che Ubisoft porta loro.

Indipendentemente da come si interpreti Rainbow Six Siege è fuori discussione che con la quantità di contenuti e costanti aggiornamenti sia anche facile raccontarli al pubblico del web. Al calare dell’anno 4, con una nuova espansione all’orizzonte, siamo stati chiamati negli uffici di Ubisoft ad assistere in anteprima alla presentazione della nuova stagione, dal nome Shifting Tides, con i suoi due nuovi operatori indiani e una mappa interamente rivisitata. Si tratta di un attaccante, Kali, e un difensore Wamai. La prima porta nel proprio arsenale il primo fucile da cecchino bolt-action che sia mai stato inserito in Rainbow Six Siege. Si tratta di una piccola rivoluzione, perché le meccaniche one shot, sono sempre difficili da inserire in un contesto dove il bilanciamento è fondamentale.

Shifting Tides, continua la cavalcata di R6 Siege

One shot, one kill.

Kali ha una funzione di supporto, non nasce per essere l’ariete da sfondamento del plotone, può essere letale dalla distanza, ma anche nel tentare una sortita sparando attraverso i muri. E un’alternativa a Thatcher.

I suoi proiettili, oltre a essere praticamente letali, sono anche altamente perforanti e possono attraversare ben 7 pareti prima di arrestarsi. E’ molto efficace per un’azione preventiva, o per stanare un nemico nascosto. Il fucile CSRX 300 è dotato di due mirini ottici, il primo con un ingrandimento 5X,mentre l’altro 12X, per coprire al meglio le medio-lunghe distanze.

Ogni colpo però lascia la scia del suo proiettile e i corpi feriti si girano proprio nella direzione da cui lo sparo è arrivato. Va da sé che Kali ha una massima letalità nelle prime fasi della sua azione, per poi andare a leggermente a perdersi di fronte a un ragionato gioco di squadra. Ha un gadget incorporato nel sottocanna del suo fucile, molto interessante che esplodendo può rompere tutte le barriere anche quelle rinforzate. La caratteristica più peculiare di questo strumento è che esplode da ambo le parti, mettendo a rischio tutti i nemici che sono posizionati dall’altra parte del muro, in difesa. A maggior ragione, il suo ruolo è proprio quello di scardinare con i primi colpi le difese nemiche, per lasciare poi che siano altri operatori a entrare in azione. E’ caratterizzata da 2 punti velocità e 2 punti armatura.

Shifting Tides, continua la cavalcata di R6 Siege

Magnetismo andante

Finito con Kalì, è il momento di Wamai. Il difensore di Shifting Tides. Si affida a un gadget magnetico molto particolare. Ne ha 3 a disposizione, e questi una volta posizionati hanno un raggio d’azione all’interno del quale attirano granate e flashbang. I gadget vengono completamente risucchiati dal magnetismo del gadget e si bloccano a contatto di esso, riavviano il timer, per poi esplodere secondo il volere di Wamai, e con un tempismo diverso da quello dell’attaccante. Piuttosto che “cancellare il gameplay” come Jager, lo distorce. L’esplosione della granata o della flashbang non viene annulato, semplicemente accade secondo le regole di Wamai. Le potenzialità in difesa sono davvero molteplici per un personaggio del genere.  Il nuovo operatore difensivo è anche l’unico ad avere un fucile d’assalto in difesa, l’AUG A2, il che lo rende particolarmente dinamico nelle partite. Il suo essere anticonvenzionale si riflette anche nel gameplay, che lo spinge a cercare il modo migliore per ingannare la squadra avversaria.

Shifting Tides, continua la cavalcata di R6 Siege

Chiudiamo la scoperta di Shifting Tides con la nuova mappa. Forse “nuova” non è il termine più adatto, visto che si tratta della riedizione di Theme Park. L’obiettivo del restyling risiede nella volontà di darle nuova vita in prospettiva competitiva. Alcune zone particolarmente ariose sono state rimosse, tra qui quella centrale con i treni, e le dimensioni dell’intera mappa sono state generalmente ridotte. La nuova stagione sarà accompagnata anche da altri piccoli bilanciamenti e migliorie, volti a rendere il gameplay sempre migliore. In particolare, oramai, il focus è tutto volto al lato competitivo, che rappresenta la grande colonna portante di questo titolo.




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