Scoperto Scranos, il malware che passa per Facebook, YouTube e Steam

La società di sicurezza informatica Bitdefender mette in guardia da un nuovo malware

NEWS TECH
A cura di Stefania Tahva Sperandio - 18 Aprile 2019 - 13:35

La società di sicurezza informatica Bitdefender ha annunciato, con un comunicato ufficiale, di aver scoperto il malware Scranos, che è in grado di spiare la vittima attraverso gli account dei servizi online tra i più celebri, che vanno da Facebook Steam, passando per YouTubeInstagram e non solo.

Bitdefender, società leader globale nella sicurezza informatica che protegge più di 500 milioni di sistemi in 150 paesi, annuncia oggi la scoperta del malware Scranos, uno spyware rootkit che si sta diffondendo attraverso applicazioni infettate da trojan mascherate da software violati, o applicazioni che si spacciano per software legittimi utilizzabili per esempio per i lettori di e-book, riproduzione di video o addirittura prodotti anti-malware.

Lo spyware rootkit Scranos è connesso in profondità al sistema operativo, estremamente furtivo e difficile da rilevare. I suoi sviluppatori cercano di ottenere denaro rubando gli account a pagamento degli utenti dalle loro pagine di Facebook, Amazon e Airbnb; alterando le metriche dei social media come views, pay-per-click ecc., diffondendo malware di altre organizzazioni criminali a pagamento tramite la rete di malware di Scranos.

malware

Attivo e con una presenza a livello globale, e più diffuso in ItaliaRomania, Brasile, Francia, India e Indonesia lo spyware Scranos non è ancora pienamente maturo ma è in continua evoluzione. I suoi sviluppatori testano continuamente nuovi componenti su utenti già infetti e apportano regolarmente lievi migliorie ai vecchi componenti. Le aspettative degli specialisti di Bitdefender  sono che lo spyware Scranos  si diffonderà almeno quanto l’adware Zacinlo, se non di più, grazie alla sua capacità di sopravvivere su piattaforme diverse, in particolare sui dispositivi mobile Android. La sua capacità di assumere il controllo dei dispositivi, soprattutto quelli portatili, è un suo elemento di differenziazione fondamentale.

“Anche se generalmente i malware rootkit rappresentano meno dell’1% dei malware nel mondo, così come per i criminali informatici nell’ottenere certificati digitali validi, essi sono di solito associati ad attacchi mirati e di alto profilo da parte di stati-nazione e APT”, ha dichiarato Bogdan Botezatu, Director of Threat Research and Reporting di  Bitdefender. “I creatori di Scranos hanno sviluppato un sofisticato malware firmato con un certificato digitale legittimo che molto probabilmente è stato ottenuto con mezzi illeciti. Abbiamo già notificato all’Autorità di Certificazione che un certificato da loro rilasciato viene utilizzato in modo fraudolento da Scranos”, ha concluso Botezatu.

Sui dispositivi infetti, i sintomi del malware Scranos non sono immediatamente visibili, ma appaiono nei registri delle attività dei social media degli utenti come azioni inusuali non previsti o comportamenti che gli utenti non hanno effettuato, o nella cronologia dei pagamenti o nelle fatture per prodotti o servizi che non hanno acquistato. Il rootkit di Scranos imita le attività degli utenti, in quanto accede alle loro credenziali che convalidano queste attività, lasciando inoltre poche prove forensi.

Gli specialisti di Bitdefender consigliano agli utenti che hanno il sospetto di essere stati infettati dal malware Scranos di rivolgersi a professionisti per un aiuto nel creare un ambiente di ripristino ed eseguire una scansione del sistema. Le istruzioni per la rimozione sono disponibili anche su Bitdefender Labs.”

In particolare, leggiamo che questo malware può:

  • ottenere dati relativi ai pagamenti degli utenti dalle loro pagine di Facebook, Amazon e Airbnb;
  • estrarre i cookie e rubare dati di accesso da vari browser come Google Chrome, Chromium, Mozilla Firefox,
  • rubare cookie di sessione di Instagram ed evincere il numero di follower dell’account
  • inviare richieste di amicizia e messaggi con link infetti dall’account Facebook della vittima
  • iscrivere utenti a canali video Youtube, andare su YouTube e guardare a ripetizione i video di canali specifici. Tra i canali YouTube promossi dagli aggressori e monitorati da Bitdefender, uno ha raccolto più di 3.100 iscritti in un giorno.

Per il report completo sulla natura del malware e su quanto scoperto da Bitdefender, fate riferimento a questo indirizzo.




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