Persona 5 Scramble, i Phantom Thieves diventano musou – Provato

Le nostre prime impressioni dopo aver provato la demo giapponese

PROVATO
A cura di Francesco Corica - 11 Febbraio 2020 - 11:02

Continua l’incessante lavoro di Koei Tecmo e Omega Force per trasformare i brand videoludici (e non solo) di successo in adattamenti musou; adesso è il turno di Persona 5, il JRPG di Atlus che tanto ha sorpreso a livello di vendite (e non solo). Persona 5 Scramble non vuole essere solamente questo, ma vuole essere una vera e propria unione delle meccaniche viste nei Warriors con quelle da JRPG del titolo Atlus.

Sebbene siamo ancora in attesa di informazioni riguardo l’uscita di una localizzazione occidentale, abbiamo già potuto provarlo con mano grazie alla versione dimostrativa arrivata da poco per il mercato giapponese. Dopo la nostra prova, non crediamo che sia una coincidenza il fatto che non sia stato chiamato semplicemente “Persona 5 Warriors”, dato il tentativo di non andare a riproporre solo una “skin” di Dynasty Warriors, ma un prodotto che si inserisca bene nell’universo di Persona.

Persona 5 Scramble, i Phantom Thieves diventano musou – Provato

A tu per tu con Scramble

Dopo una breve sessione di gameplay con lo scopo di spiegarci i comandi principali, si passa subito alla parte narrativa del titolo: notiamo che è davvero corposa, ricca di dialoghi e cut-scene animate e in-game. Lo stile ricalca molto bene quello dell’originale Persona 5, al punto da non sembrare affatto un titolo a sé stante ma un’espansione dell’avventura originale.

Considerando che Persona 5 Scramble è ambientato sei mesi dopo il finale del fratello maggiore, è lecito pensare che l’intenzione degli sviluppatori fosse proprio quella: giocare il titolo come se fosse un sequel, più che uno spin-off. Solo il tempo ci dirà se questa impresa sarà riuscita o meno, ma quello che abbiamo visto attualmente ci ha sorpreso piacevolmente.

La demo è servita anche a introdurre alcuni nuovi personaggi giocabili che vedremo durante il corso del gioco: l’investigatore Zenkichi Hasegawa (visto brevemente solo durante le cut-scene e verso l’inizio del gioco) e l’Intelligenza Artificiale Sophia, che abbiamo invece visto combattere al nostro fianco e che incontreremo durante l’esplorazione del primo dungeon.

Persona 5 Scramble, i Phantom Thieves diventano musou – Provato

Il gameplay vero e proprio è quanto ci si può aspettare dai musou, con qualche piccola variazione: durante le battaglie possiamo combinare i tasti di attacco leggero e pesante per fare combo, sferrare una potentissima finisher una volta inflitti abbastanza colpi, che varierà a seconda del Persona equipaggiato. Nella demo abbiamo potuto provare solamente Joker che, proprio come nel gioco originale, è l’unico in grado di poter cambiare Persona a proprio piacimento: non cambia solamente la mossa finisher, ma anche quelle speciali che ogni Persona può imparare e utilizzare nel corso della battaglia.

In puro stile JRPG potremo temporaneamente fermare il tempo per selezionare l’attacco speciale da utilizzare, tenendo a mente che vi sono tipi super efficaci contro determinati nemici: questo potrebbe atterrare il nemico a cui potremo infliggere un All-Out Attack che coinvolgerà anche i nemici nelle vicinanze. Attenzione però ai nostri MP: se ci faremo prendere troppo dalla frenesia, potremmo finire abbastanza in fretta i punti necessari per lanciare magie, limitando dunque le nostre opzioni di attacco. Tenete però presente che non avremo solo i classici fendenti, ma anche le nostre fidate armi da fuoco e la possibilità di sfruttare l’ambiente come nostro alleato – ad esempio salendo su un lampione e roteandovici addosso, o facendo cadere oggetti dello scenario sui nostri nemici per poi finirli con le nostre mani.

Persona 5 Scramble, i Phantom Thieves diventano musou – Provato

Demoni e Persona

Sembra che questa volta non dovremo trattare coi demoni per convincerli a diventare nostri alleati, ma che possano casualmente “droppare” come maschere al termine della battaglia appena svolta: da lì potremo poi controllare le loro statistiche e sceglierle se equipaggiarli o meno. Ma Persona 5 Scramble non è solo composto da battaglie: vi sarà anche una buona componente esplorativa tra uno scontro e l’altro, che ci darà anche l’opportunità di controllare il nostro equipaggiamento e rimettere in forze i nostri eroi.

Sembra inoltre che Persona 5 Scramble non si giocherà scegliendo semplicemente personaggi e mappa da affrontare per distruggere tutto, ma come una vera e tradizionale campagna. Nel menu principale apparivano infatti solo le opzioni per una nuova partita ed il caricamento di un salvataggio precedente, oltre alle classiche impostazioni da cambiare come la difficoltà.

Persona 5 Scramble, i Phantom Thieves diventano musou – Provato

Il gameplay ci è sembrato rispondere adeguatamente: i comandi sono reattivi e vedere i membri del cast fare a fette tanti nemici in una volta sola crea sempre una certa soddisfazione. Molto apprezzabili anche i tentativi di unire alcune meccaniche di Persona 5 al gameplay tipico dei musou – un’impresa sicuramente non facile, ma che potrebbe riuscire a conquistare i fan dei Warriors.

Dal punto di vista sonoro, i remix ascoltati ci sono sembrati tutti di ottima qualità: i classici temi musicali di combattimento sono molto più rock, ma riescono a mantenere comunque intatta la loro anima originale – proprio come da tradizione negli adattamenti musou di Omega Force.

+ Cerca di fondere le meccaniche di Persona 5 con quelle dei Warriors
+ Tanta attenzione alla trama
- Il rischio ripetitività è sempre dietro l'angolo

Persona 5 Scramble ci appare sicuramente come un prodotto molto ambizioso: anche se l’annuncio è stato accolto con un po’ di scetticismo dalla community, la demo potrebbe fugare molti dei loro dubbi. Gli sviluppatori stanno cercando di mantenere intatto il feeling del titolo originale e di combinarlo con le meccaniche musou: un’impresa non facile, ma quanto provato con mano ci ha soddisfatto. Nell’attesa di avere l’ufficialità su una release al di fuori del Giappone, vogliamo dargli fiducia.

Un piccolo avvertimento finale per coloro che avessero voglia di provarla con mano: dato che ovviamente il titolo non è ancora stato localizzato, troverete tantissimi dialoghi, tutti rigorosamente in lingua giapponese senza traduzione. Anzi, copriranno la maggior parte della demo – quindi preparatevi.




TAG: Persona 5 Scramble: The Phantom Strikers

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