Xiaomi XRING 03 potrebbe abbattere un ostacolo per chi vuole eseguire giochi Windows su smartphone. Un report Vulkan relativo al processore indica il supporto al formato di compressione delle texture BCn: una caratteristica che interviene sulla compatibilità dei titoli eseguiti attraverso l’emulazione, uno dei punti critici delle piattaforme mobili con grafica ARM.
Il supporto alle texture BCn permette di gestire un formato utilizzato dai giochi che, sulle GPU interessate dalla sua assenza, costituisce una barriera all’esecuzione. Il beneficio principale riguarda quindi la possibilità di superare questo impedimento software, non un aumento delle prestazioni: la presenza della funzione, da sola, non misura la fluidità dei giochi sul nuovo chip.
Il processore è realizzato a 3 nanometri e impiega progetti ARM per entrambe le sue componenti principali, CPU e GPU. Xiaomi utilizza dunque architetture del fornitore per questi elementi, anziché soluzioni progettate interamente al proprio interno; la parte grafica appartiene alla famiglia Mali, al centro della novità emersa dal report.
La stessa dipendenza dai progetti ARM riguarda anche le famiglie Google Tensor e MediaTek Dimensity. L’assenza del supporto a questo formato nelle soluzioni coinvolte limita la compatibilità con l’emulazione Windows: la caratteristica individuata nel processore Xiaomi introduce una differenza concreta rispetto a tale vincolo condiviso da altri chip per smartphone.
Il riferimento per questo tipo di utilizzo è rappresentato dagli Snapdragon. Lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 ha già mostrato capacità sufficienti a eseguire giochi attraverso l’emulazione, con un raffreddamento adeguato. In quel caso, la gestione del calore accompagna la potenza di calcolo necessaria a sostenere un carico pensato originariamente per un’altra piattaforma.
Su Android, l’emulazione consente di portare i giochi Windows sugli smartphone senza dipendere da una conversione nativa per il sistema operativo mobile. Per questo percorso, il supporto dei formati grafici richiesti dai titoli affianca la capacità di calcolo dell’hardware: entrambi contribuiscono alla possibilità di eseguire produzioni nate per PC.