Microsoft ha lanciato Xbox Winter Demo Fest 2025, ribattezzato ufficialmente Indie Selects Demo Fest, un'iniziativa che porta oltre 30 demo gratuite scaricabili fino al 31 dicembre.
La novità più significativa di quest'edizione riguarda l'espansione oltre i confini tradizionali della console: per la prima volta, il programma include titoli per PC e dispositivi handheld, segnando un cambio di rotta strategico per la divisione gaming di Redmond.
Si tratta di demo in fase di sviluppo, paragonabili a quelle presenti nelle fiere di settore, che offrono un'istantanea del lavoro in corso piuttosto che un prodotto finito, con l'obiettivo dichiarato di raccogliere feedback dalla community prima del lancio definitivo.
Il catalogo spazia tra generi e stili artistici diversissimi, confermando la volontà di Microsoft di dare visibilità a produzioni indipendenti che difficilmente troverebbero spazio nelle vetrine mainstream.
Tra i titoli più interessanti figura Pathologic 3, terzo capitolo della celebre serie horror psicologica dove il giocatore ha 12 giorni per fermare una piaga letale manipolando il tempo stesso, viaggiando nel futuro per prevenire gli esiti peggiori e alterando il passato per modificare il destino dei personaggi.
Sul fronte degli action RPG spicca Kristala, che propone un dark fantasy con protagonisti felini dotati di poteri magici legati ai Cristalli Sacri.
L'offerta roguelike è particolarmente ricca: Realm of Ink combina meccaniche roguelite con uno stile artistico ispirato alla pittura a inchiostro tradizionale asiatica, narrando la storia della spadaccina Red intrappolata in un mondo cartaceo dove il destino è già scritto.
Empire in Decay propone invece un deckbuilding tattico a turni vagamente ispirato agli scacchi, con progressione delle unità attraverso carte e percorsi generati proceduralmente. Megabattle fonde costruzione di mazzi, personalizzazione robotica e combattimenti strategici in salsa roguelike.
Non mancano proposte bizzarre che testimoniano la libertà creativa del panorama indie: Amazing Frog? sfrutta una fisica slapstick per lanciare rane ragdoll scoreggioni attraverso una ricostruzione della città inglese di Swindon, mentre Limbot richiede fino a quattro giocatori per controllare collettivamente una persona vestita da robot di cartone gigante incaricata di distruggere metropoli in stile paper-craft.
Sul versante narrativo emergono esperimenti interessanti come Coffee Talk Tokyo, nuovo capitolo della serie di simulatori di caffetteria e conversazioni intime ambientato in un locale giapponese frequentato da umani e yokai, e Master Lemon: The Quest for Iceland, avventura ispirata a una storia vera dove si affrontano enigmi e scelte difficili per salvare una terra da una piaga che divora i ricordi e minaccia l'eredità linguistica mondiale.
La componente metroidvania è rappresentata da titoli come Mark of the Deep, che mescola elementi souls-like a una narrazione piratesca dove il protagonista Rookie esplora un'isola maledetta cercando il suo equipaggio disperso, e ColorBlend FX: Desaturation, platform-puzzle 2.5D dove si aiutano gli Splatiani a restituire i colori rubati al mondo combattendo contro Lord Ashen attraverso meccaniche di pittura e fisica.
Tra le proposte più peculiari spiccano Contraband Police, simulatore ambientato nel 1981 dove si interpreta una giovane recluta assegnata a un posto di frontiera nella fittizia Repubblica Popolare Acarista con atmosfere da Europa dell'Est sovietica, e STONKS-9800: Stock Market Simulator, che ricrea il mercato azionario giapponese degli anni '80 e '90 con estetica retro dove ogni decisione finanziaria influenza l'andamento del mercato. Cash Cleaner Simulator: Piggy Bank trasforma invece il giocatore in un criminale specializzato nel riciclaggio di denaro sporco.
Le demo sono accessibili attraverso una tab dedicata nella dashboard Xbox, oppure navigando nella sezione demo dello Store o cercando manualmente i singoli titoli.
Microsoft ha precisato che l'elenco iniziale di oltre 20 giochi è destinato a espandersi fino a superare quota 30 nelle prossime ore, rendendo necessario controllare periodicamente le nuove aggiunte.