Le ricompilazioni che portano i vecchi giochi su hardware diversi da quelli originali sono entrate nelle riflessioni sul futuro di XBOX. La responsabile della divisione, Asha Sharma, ha citato questi esperimenti nell'annuncio di XBOX Labs, il gruppo sperimentale incaricato di esplorare le possibilità offerte dalle nuove tecnologie per giocatori e sviluppatori.
Il fenomeno riguarda soprattutto il recupero di titoli dell'epoca XBOX 360 e PS3, adattati per funzionare su PC anche quando non esisteva una versione destinata a questa piattaforma. I progressi dell'intelligenza artificiale stanno accelerando molti di questi progetti, che comprendono anche conversioni per dispositivi mobili con sistemi Android e iOS.
Sharma ha richiamato esempi precisi: giochi per Windows tradotti per funzionare su Apple Silicon e versioni eseguibili direttamente nel browser attraverso WebAssembly e WebGPU. Per quest'ultima tecnologia, la dirigente ha indicato una compatibilità ormai vicina al 90% dei browser a livello globale, descrivendo alcune delle soluzioni impiegate per trasferire il software.
Il suo messaggio cita anche esperimenti nei quali alcuni dei giochi più grandi vengono rielaborati all'interno del codice sorgente di un altro titolo. È un filone distinto dal semplice trasferimento tra dispositivi: nelle parole della dirigente, queste trasformazioni mettono in discussione anche il confine tra creazione e gioco.
Tra le opportunità individuate dalla responsabile figurano una maggiore accessibilità dei giochi, una nuova vita per le opere del passato e la possibilità che più utenti diventino creatori o partecipino alla creazione. Il ragionamento coinvolge inoltre il modo in cui il pubblico scopre i videogiochi e li sperimenta.
Sharma considera questi risultati positivi per i giocatori anche quando finiscono per mettere in discussione i modelli di business esistenti. Nel suo intervento, il legame tradizionale tra software e hardware è un altro dei presupposti del settore che questi esperimenti stanno sfidando.
La diffusione delle ricompilazioni incontra però anche problemi di stabilità: l'impiego eccessivo dell'IA viene associato a crash frequenti e numerosi bug, con il controllo qualità che rappresenta un ostacolo per diversi progetti. Sul versante delle riedizioni ufficiali, Microsoft ha già avviato la retrocompatibilità su PC e sono previsti altri giochi.