Creepy Tale, Creepy Tale 2 e Strike Force Kitty sono scomparsi dal Microsoft Store con una rimozione più severa del consueto. I tre giochi non possono più essere acquistati e, secondo le verifiche sul catalogo Xbox, risultano inaccessibili anche agli account che li possedevano e volessero scaricarli nuovamente.
Si tratta di un hard delisting, un intervento che produce conseguenze diverse dalla normale uscita di un prodotto dal negozio. Un delisting ordinario interrompe le nuove vendite, lasciando agli acquirenti la possibilità di recuperare il gioco dalla libreria o dalla cronologia degli acquisti. In questo caso anche tale opzione sarebbe stata disattivata.
Le copie già scaricate sulle console restano per ora utilizzabili: chi ha ancora uno dei tre giochi installato può continuare ad avviarlo. Il problema riguarda quindi soprattutto chi lo aveva eliminato per liberare spazio, chi ha cambiato console oppure chi avrebbe avuto bisogno di reinstallarlo dopo un ripristino.
I tre titoli sono stati sviluppati da Creepy Brothers e pubblicati su Xbox da No Gravity Games. Creepy Tale è arrivato sulla piattaforma nel settembre 2021, seguito da Creepy Tale 2 nell'aprile 2023 e da Strike Force Kitty nel luglio dello stesso anno. Quest'ultimo era disponibile esclusivamente in formato digitale e supportava Xbox Play Anywhere, caratteristiche che rendono l'accesso tramite gli account una parte essenziale della sua distribuzione.
La rimozione sarebbe legata a una disputa tra Creepy Brothers e No Gravity Games, ma questa ricostruzione non è stata confermata pubblicamente da Microsoft o dal publisher. Mancano dunque indicazioni ufficiali sulla possibilità che i giochi tornino disponibili o che venga ripristinato il download per chi li aveva già acquistati.
Le versioni PC distribuite direttamente da Creepy Brothers risultano ancora acquistabili su Steam. I tre giochi erano già stati coinvolti, nel maggio 2025, in una più ampia e temporanea ondata di rimozioni dal Microsoft Store europeo; l'attuale intervento ha però un perimetro più drastico, perché incide anche sul recupero dei prodotti associati agli account Xbox.