Il mistero dietro l'aspetto inquietante e profondamente alieno delle Ultracreature di Pokémon ha finalmente trovato una spiegazione ufficiale, e la verità è tanto affascinante quanto inaspettata.
Yusuke Ohmura, illustratore storico di Game Freak e lead designer dei Pokémon per Pokémon Sole e Luna, ha rivelato che queste bizzarre creature interdimensionali nascono da un processo creativo unico: il riciclo deliberato di tutti i design che gli erano stati rifiutati in passato da Ken Sugimori, il character designer principale della serie.
Le Ultracreature hanno fatto il loro debutto in Pokémon Sole e Luna nel 2016, presentandosi come entità provenienti dall'Ultraspazio, una dimensione parallela che giustifica la loro estetica radicalmente diversa rispetto ai mostriciattoli tascabili a cui i giocatori erano abituati.
A differenza dei Pokémon tradizionali, caratterizzati da design accattivanti e spesso ispirati ad animali reali o creature mitologiche, le Ultracreature presentano geometrie impossibili, proporzioni disturbanti e una generale sensazione di "estraneità" che le rende immediatamente riconoscibili.
La discussione è nata su piattaforme social quando un fan ha teorizzato che l'obiettivo del team di sviluppo fosse proprio quello di creare creature che non sembrassero affatto Pokémon, utilizzando "combinazioni di motivi che non potrebbero realisticamente esistere".
La teoria suggeriva che la reazione istintiva dei giocatori di pensare "questo non è un Pokémon!" fosse esattamente quella desiderata dagli sviluppatori. Ohmura ha confermato pubblicamente questa intuizione, rispondendo: "Sì, è esatto, sono contento che tu l'abbia capito".
Ma la vera rivelazione è arrivata subito dopo, quando l'illustratore ha approfondito il processo creativo dietro questi design controversi.
Ohmura ha spiegato che le Ultracreature rappresentano una sorta di "vendetta creativa": ogni volta che Sugimori bocciava uno dei suoi concept durante lo sviluppo dei titoli precedenti, Ohmura prendeva nota dei motivi del rifiuto.
Quando è arrivato il momento di creare le Ultracreature per Sole e Luna, ha deliberatamente recuperato quei design scartati e li ha rielaborati enfatizzando proprio gli elementi che li avevano fatti respingere, trasformando i loro "difetti" in caratteristiche distintive.
Ohmura stesso ha descritto questi mostriciattoli come "la manifestazione del mio rancore", un'affermazione che ha subito precisato per evitare fraintendimenti: "Questo non significa affatto che io odi Sugimori-san", ha chiarito.
Il designer ha poi raccontato un aneddoto significativo: dopo che tutto il lavoro di design per Sole e Luna era stato completato, Sugimori gli si avvicinò sorridendo e commentò che c'erano alcuni design che lui personalmente non avrebbe mai scelto. Per Ohmura, quel momento fu rivelatore: aveva senso che qualcun altro gestisse quella parte del processo creativo.
Questa dinamica offre uno spaccato interessante sulle sfide creative all'interno di Game Freak, dove il bilanciamento tra coerenza estetica e innovazione è sempre stato un tema delicato.
La serie Pokémon, con oltre 1000 creature nel suo roster, deve costantemente trovare modi per introdurre novità senza alienare i fan storici. Le Ultracreature rappresentano forse l'esperimento più radicale in questa direzione, una dichiarazione intenzionale che non tutte le creature catturabili devono seguire le stesse regole di design.