Skype e
Windows Live Messenger si fondono:
Microsoft ha confermato infatti che il proprio tradizionale programma di
messaging non verrà più distribuito nel mondo a partire dal primo trimestre del prossimo anno; l’unica eccezione mondiale rimarrà la Cina, dove il programma continuerà a essere disponibile.Il processo di migrazione, che coinvolgerà migliaia di utenti, è in verità già cominciato con l’ultima
release di
Skype per
Windows e
Mac, che permette di effettuare il login con il proprio
Microsoft account (chiamato precedentemente
Windows Live ID).La compagnia americana sembra abbia promesso che offrirà agli utenti
“alcune offerte speciali che aiuteranno il processo migratorio”.