Ubisoft ha finalmente rotto il silenzio sul chiacchieratissimo remake di Assassin's Creed IV: Black Flag, ma lo ha fatto nel modo più inaspettato possibile: pubblicando un meme di Grand Theft Auto: San Andreas sui social ufficiali del franchise.
Dopo mesi di leak, indiscrezioni e prove sempre più concrete dell'esistenza del progetto, la casa francese ha deciso di abbandonare la linea della negazione plausibile optando per un riconoscimento implicito che ha immediatamente infiammato la community.
Il siparietto social è nato dalla risposta dell'account ufficiale di Assassin's Creed a un post che mostrava immagini di una statuetta di Edward Kenway messa in vendita su Vinted, presumibilmente destinata a uscire insieme al remake.
L'utente che aveva condiviso le foto sosteneva che la figure fosse prevista per quest'anno, scatenando l'immediata reazione di Ubisoft con la celebre scena di GTA: San Andreas in cui CJ cammina rassegnato mormorando "Ah sh*t, here we go again". Un modo ironico per ammettere che sì, il progetto esiste, e no, non si può più nascondere.
La statuetta in questione porta sulla base i loghi di Ubisoft e PureArts, con un copyright registrato per il 2026. Non si tratta affatto della prima prova tangibile dell'esistenza del remake: nelle scorse settimane erano state ricaricate su YouTube le celebri canzoni marinaresche di Black Flag, con Ubisoft che aveva parlato vagamente di "problemi tecnici" per giustificare il re-upload.
Un dettaglio che aveva subito sollevato più di un sopracciglio nella community, abituata a riconoscere quando un publisher sta preparando il terreno per un annuncio imminente.
Ma il vero colpo di scena era arrivato ad agosto dell'anno scorso, quando Matt Ryan, il doppiatore originale di Edward Kenway nella versione inglese, aveva affermato che Ubisoft aveva intrapreso azioni legali contro di lui per aver lasciato intendere l'esistenza del progetto durante una convention.
Un approccio pesante che aveva confermato indirettamente quanto la compagnia francese tenesse a mantenere il segreto, almeno fino al momento opportuno per l'annuncio ufficiale.
A dicembre, poi, era emerso un listing PEGI per un titolo chiamato Black Flag Resynced, altra tessera del puzzle che si stava componendo. Il termine "Resynced" aveva fatto pensare a un approccio simile a quello adottato per altri remake recenti, con un focus sul miglioramento tecnico e sulla sincronizzazione con gli standard grafici contemporanei, possibilmente implementando ray tracing e supporto per alte risoluzioni su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S.
Inizialmente si era speculato su una release entro aprile 2026, ma i recenti sconvolgimenti interni a Ubisoft hanno cambiato le carte in tavola.
All'inizio di questo mese, il publisher ha annunciato la chiusura di due studi e la cancellazione di sei progetti, parte di una ristrutturazione massiccia che include anche il rinvio di sette giochi. Tra questi posticipamenti figura, secondo fonti vicine alla compagnia, proprio il remake di Black Flag, che potrebbe slittare al 2027.