Il ritorno di Geralt in The Witcher 3: Wild Hunt nasce dal desiderio di raccontare un capitolo che, per gli sviluppatori, mancava alla sua storia. L'espansione Songs of the Past metterà al centro Ranuncolo: sarà proprio il migliore amico dello strigo a fornire la ragione per interrompere il suo ritiro e affrontare un'altra avventura.
A spiegare questa scelta durante un'intervista alla Gamescom è stato Jakub Rokosz, amministratore delegato di Fool's Theory, direttore dell'espansione e già senior quest designer del gioco originale. Il progetto è stato concepito per completare il racconto di Wild Hunt, anziché avere come obiettivo quello di fare da ponte verso il quarto capitolo. Sull'eventuale presenza di collegamenti diretti con quest'ultimo, Rokosz ha preferito non pronunciarsi.
Il viaggio porterà i giocatori a Letten, terra d'origine del bardo, dove prenderà forma un nuovo mistero soprannaturale. L'ambientazione permetterà di esplorare le sue radici: gli autori vogliono raccontare da dove provenga, quale sia la sua famiglia e come sia il mondo nel quale è cresciuto, dando spazio alla sua storia personale.
Per Rokosz, ridurre il personaggio al ruolo di spalla comica significa trascurarne una parte essenziale. Il direttore lo descrive come una figura intelligente e profonda, ricordando il suo passato da professore all'Accademia di Oxenfurt e le sue qualità di poeta. Nel gioco base, ha spiegato, non c'era lo spazio necessario per rendere giustizia a tutti questi aspetti, nascosti dietro la maschera del burlone.
La senior quest designer Despoina Anetaki ha affrontato anche la distanza di undici anni dall'avventura originale. Per il gruppo di sviluppo, il criterio decisivo è la completezza della storia raccontata, indipendentemente dal tempo trascorso. La vicenda del bardo rappresentava uno dei racconti che gli autori sentivano di avere ancora da sviluppare all'interno di Wild Hunt.
Per costruire l'espansione, il team è tornato ai romanzi originali, cercando nel materiale letterario un'idea capace di entusiasmare sia gli appassionati sia gli stessi sviluppatori. Anetaki ha spiegato che la proposta iniziale poneva una domanda precisa: quale motivo sarebbe stato abbastanza forte da spingere lo strigo a lasciare il ritiro e sostenere un'intera espansione? Individuare nell'amicizia il motore della vicenda ha dato al progetto la direzione cercata.
L'uscita di Songs of the Past è prevista nel 2027, senza una data precisa annunciata. Prima dell'espansione arriverà The Witcher 3: Wild Hunt Remastered, fissato per il 29 settembre: i due progetti scandiscono il ritorno dell'avventura di Geralt.