Il sogno multiplayer legato a The Witcher 3 continua a muoversi sul fronte delle mod. Il modder rejuvenate ha pubblicato un nuovo aggiornamento di The Witcher 3 Online, progetto fan che permette a più utenti di entrare nello stesso gioco di ruolo d'azione open world firmato CD Projekt RED.
La novità principale è la versione 4.0, che introduce due funzioni pensate per rendere più organiche le sessioni condivise: il party system e la sincronizzazione delle cutscene. Si tratta di aggiunte significative per una mod costruita sopra un gioco nato come esperienza interamente single player.
Il party system punta a dare una struttura più chiara alla presenza di più giocatori nello stesso mondo, mentre la sincronizzazione delle cutscene interviene su uno dei punti più delicati di un titolo narrativo come The Witcher 3: Wild Hunt. L'obiettivo è ridurre lo scarto tra chi avanza nella storia e chi condivide la sessione.
L'update 4.0 arriva dopo un altro passaggio importante per la mod. A metà giugno era stata pubblicata la versione 3.0, che aveva introdotto la sincronizzazione completa delle partite di Gwent, riportando in forma non ufficiale gli scontri online del gioco di carte dopo la chiusura definitiva della versione standalone gestita da CD Projekt RED.
Il quadro resta particolare proprio perché The Witcher 3 Online non nasce da un progetto ufficiale: è una modifica applicata a un titolo che non era stato progettato per il multiplayer. Anche per questo ogni nuova funzione richiede soluzioni specifiche, soprattutto quando tocca sistemi legati a dialoghi, scene narrative e progressione.
Nel frattempo CD Projekt RED continua a essere associata a un progetto multiplayer ufficiale ambientato nello stesso universo. Il nome in codice è Project Sirius, spin-off affidato allo studio un tempo noto come Molasses Flood e riavviato nel 2023 dopo una revisione interna del progetto.
Nel 2025 uno dei co-fondatori di Molasses Flood, dopo aver lasciato lo studio, aveva descritto Sirius come un promettente gioco multiplayer di The Witcher. Non ci sono però indicazioni pubbliche su una finestra di uscita, né conferme sullo stato attuale dei lavori dopo il riavvio.
Accanto a Sirius è emersa anche un'altra indiscrezione: un gioco free-to-play co-op di The Witcher sarebbe in sviluppo per PC e mobile, ma senza un team identificato. Per il momento, chi vuole vedere Geralt e il Continente in una veste condivisa deve guardare soprattutto alla scena mod.