The Walking Dead: Streets of Survival riporta l'universo degli zombie di AMC dentro un videogioco nuovo, ma con una forma diversa da quella che molti associano subito al marchio. Non si parla infatti di un'altra avventura narrativa in stile episodico, bensì di un progetto d'azione pensato per mettere al centro combattimenti, sopravvivenza e avanzamento laterale.
Il gioco è sviluppato da Trailmark Games e pubblicato da Odaclick, con un'impostazione che guarda al picchiaduro a scorrimento. È una scelta abbastanza netta per una licenza che nel mondo videoludico è stata spesso ricordata soprattutto per il peso delle decisioni, dei dialoghi e dei rapporti tra personaggi.
Il cambio di prospettiva rende l'annuncio più interessante del semplice ritorno di un nome noto. Qui The Walking Dead viene usato come base per un'esperienza più immediata, dove la minaccia dei non-morti e delle strade invase diventa soprattutto ritmo da arcade moderno, con cooperazione e scontri ravvicinati al centro dell'azione.
La finestra piattaforme è ampia: il titolo è previsto su PS5, Xbox Series X|S, Switch 2, Switch e PC. In più, una demo PC è già disponibile, dettaglio che permette al pubblico di farsi un'idea concreta del taglio scelto senza dover aspettare soltanto trailer o descrizioni ufficiali.
Il confronto con il passato videoludico del marchio è inevitabile. Quando si pensa a The Walking Dead nei videogiochi, il riferimento più forte resta la produzione Telltale, di cui avevamo parlato anche nella nostra recensione dei primi episodi di The Walking Dead, ma Streets of Survival sembra muoversi in una direzione molto più fisica e diretta.
Questo non significa che la licenza perda automaticamente il suo lato drammatico. Significa però che il nuovo gioco dovrà far funzionare l'identità di The Walking Dead dentro regole più compatte, dove il peso del mondo narrativo deve emergere attraverso scenari, nemici, personaggi e pressione costante, non soltanto tramite scelte di dialogo.
La presenza della demo, in questo senso, è il dettaglio più utile per misurare la proposta. Un annuncio di questo tipo avrebbe potuto restare sospeso sul solo richiamo del marchio; invece il pubblico PC può già capire se il ritmo del combattimento e la struttura cooperativa reggono il confronto con le aspettative legate all'IP.
Per Switch 2, inoltre, la conferma è un altro tassello nella costruzione del catalogo multipiattaforma della nuova console Nintendo, con Monolith Soft pronta a dare nuovo slancio al catalogo con la rinascita di Xenoblade Chronicles. Non si tratta di un'esclusiva, ma di un segnale ulteriore di come anche produzioni legate a licenze molto riconoscibili stiano includendo la piattaforma fin dalla prima comunicazione.