The Duskbloods torna a farsi vedere con una notizia che sposta il progetto fuori dalla fase degli annunci lontani. Il nuovo action multiplayer di FromSoftware avrà infatti una prova chiusa, pensata per mettere il gioco nelle mani di una parte del pubblico prima del debutto definitivo.
Il dettaglio più importante è la piattaforma: si parla ancora di Nintendo Switch 2, dove il titolo resta una delle esclusive più osservate dell'intero calendario. Il closed network test è previsto per l'estate e dovrebbe servire a verificare stabilità online, matchmaking e ritmo delle partite, elementi decisivi per un gioco costruito intorno alla componente multiplayer.
Non è una sfumatura secondaria, perché The Duskbloods non sembra voler occupare lo stesso spazio dei classici soulslike single player dello studio. La formula punta su una struttura PvPvE, con più giocatori coinvolti nella stessa caccia e minacce controllate dal gioco a complicare ogni scontro.
Per questo la prova chiusa sarà seguita con attenzione. In un progetto simile, il primo contatto reale può dire molto più di un trailer: bilanciamento, leggibilità dell'azione, tempi morti e peso delle connessioni online sono aspetti che diventano centrali appena il gioco smette di essere solo una promessa.
La finestra dell'estate suggerisce anche che la comunicazione stia entrando in una fase più concreta. Non c'è ancora una data di uscita precisa, ma il fatto che il test arrivi prima del lancio indica che FromSoftware e Nintendo vogliono raccogliere dati con un certo anticipo, invece di limitarsi a mostrare nuovi filmati.
Il contesto rende l'annuncio ancora più interessante. Dopo il recente arrivo di Elden Ring su Switch 2, il rapporto tra lo studio giapponese e la nuova console Nintendo sembra destinato a pesare parecchio nel racconto del 2026.
The Duskbloods resta però una scommessa diversa. Non è un port, non è un recupero e non è un semplice spin-off: è una esclusiva Switch 2 costruita intorno a una formula che dovrà convincere sia chi segue FromSoftware per il combattimento, sia chi guarda con cautela alle esperienze multiplayer competitive.
Il test chiuso diventa quindi il passaggio da osservare. Se la prova confermerà una buona risposta del pubblico, il gioco potrebbe presentarsi al lancio con una community già pronta; se invece emergeranno dubbi sul ritmo o sulla struttura, lo studio avrà tempo per intervenire prima che l'attenzione si sposti tutta sulla versione finale.
Per ora, la certezza è che il progetto non è sparito dai radar. Anzi: con un test annunciato e una finestra di uscita ancora fissata al 2026, The Duskbloods rientra tra i titoli che possono definire il primo anno pieno di Switch 2.