Bastano sessanta minuti per scrivere la storia. Questo è il tempo che ha impiegato Subnautica 2 per vendere un milione di copie dal momento del suo lancio, un risultato che ha sorpreso persino gli osservatori più ottimisti del settore videoludico.
A rendere il dato ancora più significativo è il contesto: il gioco è uscito in accesso anticipato nel pieno di un giorno feriale, eppure la risposta del pubblico è stata immediata e travolgente.
Su Steam, la piattaforma di distribuzione digitale di Valve, il titolo ha quasi sfiorato la soglia delle 500.000 presenze simultanee nella sua prima ora di vita, attestandosi su un picco di 467.000 giocatori connessi in contemporanea. Per dare una misura di quanto questo numero sia rilevante, basti pensare che molti titoli tripla A non raggiungono simili vette nemmeno nei giorni di punta del weekend. Subnautica 2 ha compiuto questa impresa di mercoledì.
Il lancio riguarda le versioni PC e Xbox Series X e S, lasciando quindi fuori per il momento una fetta di potenziali acquirenti su altre piattaforme. È lecito attendersi che i numeri crescano ulteriormente man mano che il passaparola si diffonde e nuovi giocatori decidono di immergersi nell'oceano alieno che il gioco promette di esplorare.
La ricezione critica appare nel complesso positiva. La nostra recensione del lancio in accesso anticipato ha assegnato al titolo un 7 su 10, sottolineando come l'esperienza sia già divertente ma evidentemente ancora in costruzione: "Nuotare nelle acque basse di questo esordio in Early Access è già sorprendentemente piacevole, e questo è un segnale incoraggiante per il futuro, ma non si può biasimare chi preferisce aspettare che le acque si alzino un po' prima di bagnarsi i piedi."
L'attesa per questo seguito era enorme, e non è una sorpresa: il primo Subnautica era diventato un fenomeno indie capace di conquistare milioni di giocatori in tutto il mondo con la sua atmosfera unica, sospesa tra la serenità di un oceano alieno e la tensione della sopravvivenza.
Il giocatore vestiva i panni di un naufrago spaziale costretto ad arrangiarsi con le risorse dell'ambiente circostante per sopravvivere e svelare i misteri del pianeta. Un'esperienza che lasciava chiaramente margine per un capitolo successivo. Subnautica 2 era rimasto il titolo più presente nelle liste dei desideri su Steam fino al giorno del suo rilascio.
La strada verso il lancio, tuttavia, è stata tutt'altro che tranquilla. Lo sviluppo è partito attorno al 2022 con un orizzonte inizialmente fissato al 2025, ma una serie di eventi ha complicato i piani. Nel luglio dello stesso anno, il publisher Krafton ha rimosso l'intero vertice di Unknown Worlds, compreso il CEO Ted Gill. Una decisione che ha innescato una battaglia legale: i dirigenti licenziati hanno accusato Krafton di averli allontanati deliberatamente, e di aver ritardato il gioco per evitare di corrispondere un bonus da 250 milioni di dollari legato al raggiungimento di determinati obiettivi.
La vicenda si è risolta all'inizio di quest'anno con un intervento della magistratura che ha ordinato il reintegro di Gill e dei suoi colleghi, rimettendo così in carreggiata lo sviluppo. Un epilogo che ha permesso al progetto di tornare nelle mani di chi lo aveva concepito.
L'ultimo ostacolo si è presentato a pochi giorni dall'uscita, quando il gioco è trapelato online prima del lancio ufficiale. Un evento che in altri casi avrebbe potuto danneggiare seriamente le vendite, ma che in questo caso non sembra aver lasciato segni apprezzabili sui risultati commerciali. Il pubblico evidentemente attendeva Subnautica 2 con una determinazione tale da non lasciarsi scoraggiare.
Quello appena avvenuto è solo il punto di partenza: il titolo, in quanto accesso anticipato, verrà aggiornato nel tempo con nuovi contenuti. L'offerta attuale include già una narrativa strutturata, la modalità cooperativa e un oceano alieno di notevole ampiezza pronto per essere esplorato.