Cozy Game Restoration arriverà il 4 novembre su PC, attraverso Steam, con un simulatore dedicato al recupero delle vecchie cartucce. Sviluppato e pubblicato da Parasol Corp, il gioco affida ai giocatori il compito di ripulire videogiochi segnati dal tempo e trasformarli in una collezione.
All'inizio di novembre, il titolo occupava il quarto posto fra i giochi in uscita nel mese più presenti nelle liste dei desideri di Steam. Era inoltre il gioco cozy più desiderato fra quelli previsti per lo stesso periodo.
Il lavoro comincia aprendo pacchi sigillati e scoprendo le condizioni delle cartucce al loro interno. Polvere, inchiostro, adesivi e graffi richiedono strumenti differenti: lo sporco viene generato proceduralmente, così ogni esemplare può presentare una diversa combinazione di problemi da risolvere.
La raccolta comprende 108 giochi immaginari, ispirati ai classici dagli anni Ottanta ai primi Duemila. Le condizioni e l'aspetto delle cartucce sono casuali; alla ricerca degli esemplari comuni si aggiunge quella delle varianti regionali e dei pezzi più rari.
La progressione comprende missioni legate alla collezione, con richieste basate sui generi dei giochi recuperati o sulla loro rarità: per esempio, raccogliere tre puzzle oppure due platform rari. Altri obiettivi seguono il calendario interno. Completandoli si ricevono regali con decorazioni e oggetti cosmetici per personalizzare la stanza che ospita la raccolta.
L'esperienza non prevede un cronometro né condizioni di sconfitta. Lo sviluppatore indica inoltre Steam Deck come riferimento nella progettazione del gioco, accanto all'utilizzo su PC desktop.
Il simulatore è già in prova gratis con una demo. L'aggiornamento del 13 ottobre ha aggiunto anche l'italiano fra le lingue supportate e modificato il completamento automatico della pulizia: interviene quando ciascuno strato raggiunge almeno il 99%, con la possibilità di disattivarlo nelle opzioni di accessibilità. Lo sviluppatore ha inoltre annunciato l'azzeramento dei salvataggi nella versione completa, perché gli esemplari presenti nella prova corrispondono a fasi più avanzate della progressione.