Valve potrebbe avere in sviluppo una versione OLED di Steam Frame. Nel codice sorgente del kernel del visore sono emersi riferimenti a un dispositivo chiamato Plano, associato a pannelli differenti rispetto a quelli del modello già commercializzato. Si tratta di un indizio ricavato dal software, non di un prodotto annunciato.
Il dato più significativo riguarda la risoluzione per occhio: i riferimenti individuati indicano 3.552 × 3.840 pixel, contro i 2.160 × 2.160 della versione attuale, che adotta ottiche pancake. Il possibile aggiornamento interesserebbe sia la tecnologia dei pannelli sia la quantità di pixel visualizzati: per ciascun occhio, il totale sarebbe pari a circa 2,9 volte quello del modello esistente.
Per il resto, la configurazione di Plano sarebbe largamente simile a quella del dispositivo in commercio. L’ipotesi è quella di una revisione intermedia dell’hardware: il salto nella definizione dell’immagine avrebbe particolare interesse per chi utilizza il visore con i giochi in realtà virtuale su PC, anziché concentrarsi sulle esperienze eseguite autonomamente dal dispositivo.
Le specifiche dei display emerse dal codice corrisponderebbero a quelle dei pannelli del Samsung Galaxy XR. Il confronto suggerisce una possibile variante di fascia più alta, accompagnata da un costo superiore rispetto al modello di partenza, per effetto del passaggio a schermi con queste caratteristiche.
Sullo sviluppo dell’hardware pesa inoltre la crisi delle memorie RAM, che ha già ridimensionato l’obiettivo di rendere più accessibili i dispositivi Valve costruiti attorno a SteamOS, tra cui Steam Machine. Il visore Samsung è stato commercializzato prima dell’inizio di questa fase: un prodotto con caratteristiche analoghe dovrebbe quindi confrontarsi con un mercato dei componenti diverso da quello del suo lancio.
Il modello attuale è arrivato sul mercato circa un mese prima dell’emersione di questi riferimenti. Valve sta ancora smaltendo le prenotazioni e la lista d’attesa per le unità già richieste, un impegno che rende plausibile una distanza significativa fra questa scoperta nel codice e l’eventuale commercializzazione della revisione.