Il mercato delle console portatili da gaming sembra destinato a restare sotto pressione sul fronte dei prezzi. Eric Chu, marketing lead di MSI, ha spiegato che nel settore handheld c'è ancora spazio per un altro aumento, in una fase in cui i produttori stanno rivalutando ciò che questi dispositivi possono offrire ai giocatori.
Le parole arrivano nel contesto del lancio di MSI Claw 8 EX AI+, una macchina pensata per competere nello stesso territorio occupato da dispositivi come Steam Deck. Secondo Chu, il mercato sta entrando in un momento in cui diventa necessario guardare più da vicino al valore concreto dell'hardware, soprattutto quando si parla di risoluzione, impostazioni grafiche e frame rate.
Il punto sostenuto da MSI è che la nuova portatile promette zero compromessi tra qualità dell'immagine, impostazioni grafiche e fluidità. È un posizionamento chiaro: non puntare soltanto alla portabilità, ma a un'esperienza il più possibile vicina a quella di un sistema da gioco tradizionale, con componenti e prestazioni coerenti con questa ambizione.
Chu ha anche ammesso che il 2026 sarà un anno difficile sia per i produttori sia per i giocatori. La dichiarazione si inserisce in un quadro già segnato dall'aumento dei costi di memoria e archiviazione, due componenti che continuano a incidere in modo sensibile sul prezzo finale dei dispositivi portatili più avanzati.
Anche Valve è finita al centro della discussione per i movimenti di prezzo legati alla sua linea OLED da 1 TB e per le valutazioni sulla nuova Steam Machine, mentre Valve conferma una strategia hardware che aveva già reso discusso il rincaro di Steam Deck. In più occasioni, l'azienda ha collegato il prezzo dell'hardware ai costi dei componenti, spiegando di aver tentato varie strade per contenere l'impatto di memoria e storage.
Il tema, quindi, non riguarda solo un singolo produttore. La fascia alta degli handheld PC sta diventando sempre più affollata e ambiziosa, ma anche più difficile da rendere accessibile. Prestazioni elevate, schermi migliori e più memoria interna spingono verso prodotti più completi, con un prezzo finale che tende a salire.
Per i giocatori, la conseguenza è una scelta più netta tra dispositivi premium e alternative meno costose, comprese unità ricondizionate o modelli precedenti. La corsa alle portatili potenti prosegue, ma il messaggio che arriva da MSI è chiaro: la prossima fase del mercato handheld potrebbe essere ancora più cara.