Il viaggio di Starfield nei Sistemi Colonizzati è destinato a proseguire. Entrando nel terzo anno del gioco, Bethesda Game Studios ha confermato l’intenzione di continuare a sostenerlo attraverso nuove storie, miglioramenti mirati al gameplay e ulteriori aggiornamenti. Il programma comprende anche nuovi contenuti dedicati agli Starborn, il cui lancio è previsto nel 2027.
La scelta delle parole resta importante: Bethesda parla ufficialmente di “contenuti Starborn”, senza presentarli esplicitamente come un DLC o un’espansione. Lo studio non ha fornito indicazioni sulla loro struttura, sulle dimensioni o sulle caratteristiche, limitandosi a confermare il tema e la finestra di uscita. Il riferimento agli Starborn anticipa dunque il fulcro dei nuovi contenuti, ma non permette ancora di stabilire quale forma assumeranno all’interno dell’esperienza.
L’annuncio si inserisce in un piano di supporto più ampio, che non riguarda soltanto il progetto previsto per il 2027. Bethesda intende infatti continuare ad ampliare i Sistemi Colonizzati con nuovi elementi narrativi, interventi specifici sul gameplay e altri aggiornamenti. Non è stata delineata una tabella di marcia dettagliata, ma la comunicazione chiarisce che lo sviluppo di Starfield proseguirà su più fronti.
Pubblicato originariamente nel settembre 2023 su PC e Xbox Series X|S, il gioco è stato disponibile su Xbox Game Pass fin dal giorno del lancio. Per questo motivo, il traguardo comunicato da Bethesda riguarda il numero di giocatori raggiunti e non le copie vendute: Starfield ha superato i 17 milioni di utenti complessivi su tutte le piattaforme.
La platea si è inoltre allargata con l’arrivo ufficiale di Starfield su PlayStation 5, avvenuto il 7 aprile 2026. Accanto al totale dei giocatori, Bethesda ha indicato anche il tempo trascorso dalla community nei Sistemi Colonizzati: nel complesso, gli utenti avrebbero accumulato quasi un miliardo di ore di gioco.
Un ruolo rilevante nel futuro del titolo sarà riservato anche alla personalizzazione. Più del 40% dei giocatori utilizza infatti Creations per modificare la propria esperienza. Alla luce di questa partecipazione, Bethesda ha promesso ulteriori investimenti nei creator e nuovi strumenti con cui personalizzare il gioco, pur senza precisarne per ora funzioni e tempistiche.
Il quadro delineato dallo studio unisce quindi il supporto diretto al gioco e quello rivolto alla community. Nuove storie, miglioramenti mirati, aggiornamenti e strumenti di personalizzazione accompagneranno il percorso di Starfield, mentre per il 2027 resta confermato l’arrivo dei contenuti Starborn. Al momento, però, Bethesda non ha assegnato a questi ultimi definizioni più precise.