Un tempo lontano, in una galassia lontana lontana, Sony annunciava il remake di Star Wars: Knights of the Old Republic, una riedizione moderna dell’amatissimo RPG, prevista come esclusiva temporale per PS5. Era il settembre del 2021 e, da allora, il progetto è diventato uno dei casi più enigmatici e discussi dell’industria videoludica moderna, segnato da difficoltà produttive, cambi di studio e un silenzio quasi assoluto.
Ora, però, qualcosa sembra muoversi. Secondo il leaker Kurakasis, generalmente considerato affidabile nel panorama delle indiscrezioni legate alla saga galattica, un «grande annuncio su un gioco di Star Wars» sarebbe imminente. Poco dopo, lo stesso insider ha aggiunto un dettaglio ancora più incisivo: «Il titolo di questo gioco termina con ‘The Old Republic’». Un indizio che ha acceso immediatamente l’entusiasmo dei fan in attesa del remake di KOTOR.
Il progetto, inizialmente affidato ad Aspyr, era poi passato nelle mani di Saber Interactive, con conseguente rinvio indefinito. L’unico contenuto ufficialmente diffuso rimane il teaser trailer in CG, che peraltro non è più disponibile sui canali ufficiali, pare per questioni legate alla licenza musicale. Da allora, il buio. Eppure, Saber ha sempre ribadito che il gioco non è stato cancellato, insistendo sulla sua esistenza, seppur in una lunga e complicata fase di sviluppo.
È naturale, dunque, che questa nuova indiscrezione riaccenda le speranze. Un palco come quello dei The Game Awards sarebbe perfetto per un grande ritorno, magari accompagnato da un nuovo trailer, dettagli sul gameplay o una finestra di lancio. Tuttavia, non è escluso che l’annuncio riguardi un progetto diverso ma ambientato nello stesso universo: alcune voci parlano di un possibile Total War a tema Old Republic, un’ipotesi che incuriosisce parte della community.
Che si tratti davvero del ritorno di KOTOR Remake o di un nuovo gioco della linea narrativa, una cosa è certa: i fan attendono da oltre quattro anni e l’impazienza è ormai alle stelle. Resta solo da capire se questa volta il passato tornerà davvero a vivere, o se dovremo continuare a guardare verso le stelle aspettando un annuncio che non arriva mai.