Star Wars: First Assault occupa un posto particolare nella memoria collettiva dei fan. Quando Disney acquisì l'impero di George Lucas oltre un decennio fa, LucasArts venne di fatto smantellata, salvo poi rinascere nel 2021 come publisher con il nome Lucasfilm Games.
Quella riorganizzazione aziendale costò la vita a diversi progetti promettenti, tra cui proprio questo FPS competitivo ambientato in una galassia lontana lontana. Ora, grazie a un gruppo di appassionati irriducibili, quel gioco sepolto nel passato sta tornando a sparare stormtrooper contro Ribelli.
La notizia, rilanciata da TheSixthAxis, riguarda un'iniziativa fan-made che ha portato alla luce oltre un'ora di gameplay inedito in una diretta YouTube ancora accessibile al momento della pubblicazione.
Il video, trasmesso dal canale Unseen Halo - Corbin, mostra partite complete ambientate nella mappa di Tatooine, con scontri a fuoco tra Imperiali e Alleanza Ribelle che danno un'idea concreta di come sarebbe stato giocare al titolo nella sua forma originale.
Il fatto che il gioco funzioni online è già di per sé un risultato significativo per un progetto sviluppato a partire da codice pre-release trapelato anni fa.
Dal punto di vista del gameplay, Star Wars: First Assault era pensato come la risposta di LucasArts alla formula di Call of Duty: un FPS online compatto, dal ritmo serrato e con un'impostazione competitiva.
Una direzione interessante, soprattutto considerando che i due capitoli di Star Wars Battlefront prodotti successivamente da EA hanno puntato su scale ben più grandiose.
Un'esperienza più ristretta e focalizzata sul gunplay avrebbe potuto ritagliarsi una nicchia solida nella scena multiplayer dell'epoca.
Il build attualmente in circolazione presenta comprensibili imperfezioni tecniche: il frame rate non è dei migliori, le animazioni mostrano qualche problema e i bug visivi sono presenti in diversi frangenti.
Trattandosi di una ricostruzione del codice pre-release originale, aggiornata e riassemblata dai fan, questi difetti sono tutt'altro che sorprendenti. Ciò che conta è che il gioco gira, e che gira online, trasformandolo in un pezzo di storia videoludica altrimenti perduta.
La community che ruota attorno al progetto sta attualmente accettando nuovi giocatori attraverso un server Discord dedicato.
Tuttavia, è difficile non pensare che i team legali di Disney siano già in procinto di intervenire: la storia dei progetti fan-made legati a grandi IP insegna che la finestra di accessibilità tende ad essere breve. È solo questione di tempo prima che l'Impero colpisca ancora.