La casa di videogiochi giapponese Square Enix sta procedendo con una radicale ristrutturazione aziendale che si tradurrà in centinaia di licenziamenti nelle sue sedi occidentali, mentre l'azienda punta a centralizzare le proprie attività di sviluppo in territorio nipponico.
La manovra, che secondo Video Games Chronicle potrebbe coinvolgere fino a 140 dipendenti solo nel Regno Unito, rappresenta l'ennesimo capitolo di un lungo processo di ritiro dal mercato dello sviluppo videoludico occidentale iniziato oltre dieci anni fa.
Il numero preciso dei tagli negli Stati Uniti resta al momento ancora ignoto, ma le cifre potrebbero essere altrettanto significative.
Nelle presentazioni destinate agli investitori, intercettate dalla testata IGN, il colosso videoludico definisce questa operazione come una "riforma strutturale estera" finalizzata al consolidamento delle funzioni di sviluppo in Giappone.
La strategia aziendale va però ben oltre il semplice spostamento geografico delle attività: l'azienda ha infatti annunciato l'intenzione di automatizzare attraverso l'intelligenza artificiale ben il 70 percento delle attività di controllo qualità e debugging entro la fine del 2027.
Quest'obiettivo ambizioso potrebbe spiegare almeno in parte il drastico ridimensionamento della forza lavoro nelle sedi internazionali.
La direzione intrapresa da Square Enix non rappresenta una novità improvvisa nel panorama aziendale della società. Già nel 2013, l'azienda aveva operato significativi tagli alle divisioni americane ed europee, culminati nella cessione di studi prestigiosi come Eidos-Montréal, Square Enix Montréal e Crystal Dynamics al gruppo Embracer.
Questa scelta aveva segnato l'inizio di un progressivo disimpegno dal mercato occidentale che prosegue ininterrottamente da oltre un decennio.
Gli eventi più recenti confermano questa tendenza: nel 2024 l'azienda aveva già proceduto con licenziamenti di massa, mentre all'inizio di quest'anno sembra aver avuto un ruolo nella cancellazione di progetti presso lo sviluppatore People Can Fly.
L'annuncio del 2024 riguardante l'intenzione di applicare aggressivamente l'intelligenza artificiale ai processi di sviluppo aveva già fatto presagire cambiamenti significativi nell'organizzazione del lavoro.
La strategia di centralizzazione delle attività in Giappone solleva interrogativi sul futuro dei team di sviluppo occidentali, tradizionalmente responsabili di alcuni tra i titoli più apprezzati della casa produttrice.
La scelta di affidarsi massicciamente all'automazione per le fasi di testing e correzione dei bug potrebbe rappresentare una trasformazione radicale nel modo in cui vengono realizzati i videogiochi, con conseguenze ancora difficili da prevedere sulla qualità finale dei prodotti.
Al momento della stesura, Square Enix non ha fornito dichiarazioni ufficiali a Engadget riguardo al numero esatto di licenziamenti previsti o ai dettagli operativi della ristrutturazione.
La mancanza di comunicazioni trasparenti alimenta le preoccupazioni tra i dipendenti delle sedi americane e britanniche, che attendono di conoscere il proprio destino professionale mentre l'azienda ridefinisce la propria presenza globale concentrandosi sul mercato domestico giapponese e sull'implementazione di tecnologie basate sull'intelligenza artificiale.