Una nuova indiscrezione sta riaccendendo il timore di un'altra fase durissima per l'industria dei videogiochi, con grandi publisher pronti a intervenire in modo pesante sui propri studi interni. Il quadro arriva dopo il caos esploso attorno a XBOX, dove diversi team di sviluppo sarebbero finiti al centro di valutazioni drastiche.
A lanciare l'allarme è il giornalista francese Sylvain Trinel, che ha commentato pubblicamente la situazione parlando di un possibile effetto domino. Secondo quanto riferito, il caso XBOX sarebbe «solo l'inizio» di una più ampia ondata di tagli destinata a colpire studi controllati direttamente dai publisher.
Nel suo intervento vengono citate anche realtà francesi come Don't Nod e Quantic Dream, entrambe già associate a difficoltà economiche e produttive. Don't Nod sarebbe alla ricerca di fondi per sostenere il progetto attualmente in sviluppo, mentre Quantic Dream sarebbe alle prese con problemi di produzione su più fronti.
Il passaggio più pesante riguarda però altri nomi di primo piano. Trinel invita a osservare con attenzione ciò che starebbe accadendo attorno a id Software, Bethesda e BioWare, aggiungendo che i segnali raccolti non sarebbero incoraggianti. Se confermato, il quadro toccherebbe alcuni degli studi occidentali più riconoscibili del settore.
La situazione coinvolgerebbe anche Sony, pur senza indicazioni puntuali su quali team possano essere interessati. A una domanda su Bungie e sullo stato di Marathon, Trinel ha risposto invitando a tenere d'occhio il mese di luglio, precisando però che non necessariamente il riferimento riguarderebbe gli studi citati nella domanda.
Questa frase ha alimentato speculazioni tra gli appassionati PlayStation, soprattutto attorno a team che hanno avuto una presenza meno evidente durante la generazione PS5. Tra i nomi discussi compaiono Media Molecule, legata a Dreams, e Bend Studio, conosciuta per Days Gone, ma non sono emersi dettagli ufficiali su eventuali decisioni nei loro confronti, mentre Quantic Dream mantiene ancora lontana dal debutto la nuova avventura Star Wars Eclipse.
Il contesto resta quello di un mercato occidentale sotto forte pressione: costi di sviluppo sempre più alti, progetti tripla A più rischiosi e publisher chiamati a rivedere investimenti, tempistiche e organici. La parte concreta dell'indiscrezione è l'avvertimento su possibili licenziamenti di massa, con luglio indicato come periodo da monitorare per eventuali sviluppi.