Il mondo di Ancaria sta per tornare in una veste completamente inedita che strizza l'occhio ai classici giochi di ruolo a 16 bit degli anni Novanta. THQ Nordic e lo studio di sviluppo SparklingBit hanno infatti svelato Sacred: Last Pixel of Ancaria, un nuovo capitolo della celebre serie che abbandona la grafica tridimensionale per abbracciare un'estetica retrò ispirata ai grandi titoli dell'era SNES e Mega Drive. Il progetto verrà lanciato su Kickstarter il 14 aprile 2026, in una mossa che ricorda come sempre più publisher stiano utilizzando la piattaforma di crowdfunding per valutare l'interesse della community prima di investire massicciamente nello sviluppo.
La scelta stilistica rappresenta una svolta radicale per una saga che ha sempre puntato su ambientazioni fantasy elaborate e dettagliate.
Secondo le prime informazioni rilasciate sulla pagina ufficiale del progetto, i giocatori potranno esplorare luoghi iconici della serie come il Monastero dei Serafini e la Torre di Shaddar, tutti reinterpretati con la grafica pixelata caratteristica dei giochi di ruolo giapponesi degli anni Novanta.
Non mancherà nemmeno Porto Vallum, la cui atmosfera particolare viene descritta con un riferimento scherzoso che i fan della serie originale sapranno sicuramente apprezzare.
Il gameplay si concentrerà sulla gestione di un gruppo di quattro personaggi, ognuno con una personalità ben definita e la convinzione di essere il vero leader del party. Questa dinamica promette di generare situazioni comiche e dialoghi ironici, in linea con il tono umoristico che pervade l'intera produzione. Gli sviluppatori hanno infatti sottolineato come il gioco sarà ricco di battute di ogni tipo, dai riferimenti nostalgici ai veterani della serie fino a humor più spinto e politicamente scorretto.
La formula del gioco riprende i pilastri fondamentali del genere: dungeon da esplorare, combattimenti a turni, montagne di equipaggiamento da raccogliere e personaggi memorabili da incontrare. SparklingBit sembra voler bilanciare l'omaggio ai classici RPG giapponesi con l'identità distintiva di Sacred, creando quello che viene definito un "caos pixelato" pieno di problemi da risolvere e situazioni caotiche.
L'atmosfera promette di essere meno seria e più leggera rispetto ai capitoli principali della saga, puntando su un'esperienza che non si prende troppo sul serio.
Per i nostalgici della serie, il ritorno in location familiari rappresenta uno degli elementi più interessanti del progetto.
Ancaria, il continente fantastico che ha fatto da sfondo alle avventure dei precedenti capitoli, verrà riproposto con una chiave di lettura differente, dove il fascino della pixel art sostituirà i poligoni tridimensionali ma manterrà intatta l'atmosfera che ha conquistato migliaia di appassionati in tutto il mondo.
La campagna Kickstarter del prossimo anno sarà determinante per capire se questo esperimento stilistico incontrerà il favore dei fan storici e se riuscirà ad attirare anche una nuova generazione di giocatori.
THQ Nordic ha già accompagnato l'annuncio con un teaser trailer che mostra alcuni scorci del gioco in azione, offrendo un primo assaggio dell'estetica retrò e del tono scanzonato che caratterizzeranno questa insolita avventura nel mondo di Sacred. La scelta di passare attraverso il crowdfunding suggerisce che il publisher voglia coinvolgere attivamente la community nello sviluppo, raccogliendo feedback e costruendo una base di sostenitori prima del lancio ufficiale.