Il ritorno di volti noti nella serie Resident Evil è ormai una tradizione per Capcom, ma per quanto riguarda Resident Evil Requiem il producer Masato Kumazawa invita i fan a mantenere aspettative moderate.
In un'intervista con Well Played, il veterano dello sviluppo ha confermato che alcuni personaggi legati agli eventi di Raccoon City faranno la loro comparsa nel nono capitolo principale della saga survival horror, ma ha deliberatamente evitato di sbilanciarsi su nomi specifici.
Una strategia comunicativa che alimenta le speculazioni della community, soprattutto considerando che il gioco segue Grace Ashcroft, figlia di Alyssa protagonista dello spin-off Resident Evil Outbreak del 2003.
La domanda che tutti i fan si pongono da mesi riguarda Leon S. Kennedy, l'agente iconico apparso in Resident Evil 2 e 4. Le voci sul suo possibile coinvolgimento in Requiem circolano da tempo, ma le dichiarazioni del team di sviluppo sembrano progressivamente smorzare queste aspettative.
Già lo scorso giugno il director Koshi Nakanishi aveva spiegato che Leon non sarebbe il tipo di personaggio adatto al survival horror puro, definendolo qualcuno che non "sobbalzerebbe per un secchio che cade" - una filosofia di design che lo rende inadatto al genere horror secondo la visione del team.
Kumazawa ha scelto parole molto calibrate: "Ci saranno alcuni personaggi delle serie passate, ma non createvi troppe aspettative. L'unica cosa che posso dire è che ci saranno personaggi coinvolti nell'incidente di Raccoon City".
Questa formulazione generica esclude probabilmente i protagonisti di maggior peso come lo stesso Leon o Claire Redfield, che pure tecnicamente rientrerebbero nella definizione fornita dal producer. Se fossero davvero loro a comparire, infatti, difficilmente Capcom chiederebbe ai giocatori di contenere l'entusiasmo.
Più probabili appaiono invece i ritorni di altri sopravvissuti di Resident Evil Outbreak, il titolo multiplayer per PlayStation 2 che raccontava l'epidemia zombie da prospettive alternative. Oltre ad Alyssa Ashcroft, madre della protagonista Grace, potrebbero ricomparire figure come Kevin Ryman, l'agente di polizia, o Yoko Suzuki, la studentessa universitaria.
Questi personaggi meno iconici si allineerebbero perfettamente con l'invito a moderare le aspettative, offrendo al contempo continuità narrativa con il materiale di Outbreak senza sovrastare la nuova protagonista.
La scelta di Grace Ashcroft come personaggio principale rappresenta del resto una direzione precisa per Capcom: creare una figura relatable, vulnerabile e adatta al survival horror classico.
Un approccio che contrasta con i protagonisti action-oriented come Leon o Chris Redfield, ormai troppo esperti e temprati per trasmettere il senso di fragilità necessario al genere. In questo contesto, eventuali apparizioni di veterani della serie dovranno necessariamente rimanere marginali per non compromettere il tono narrativo.