Il mondo delle mod videoludiche continua a regalare esperimenti bizzarri e geniali che stravolgono completamente l'esperienza di gioco originale.
L'ultimo progetto di Blurbs, youtuber specializzato in modifiche "nonsense" per titoli AAA, trasforma Red Dead Redemption 2 in un clone di Pokémon ambientato nel selvaggio West.
Un esperimento che dimostra ancora una volta come la community dei modder sia capace di reinventare anche le produzioni più blasonate di Rockstar Games, andando ben oltre le semplici texture pack o i tweak grafici.
Il risultato vede Arthur Morgan abbandonare temporaneamente revolver e lazo per dedicarsi alla caccia di creature selvatiche stile Game Freak.
Il modder non si è limitato a un semplice reskin: l'intero sistema di gioco è stato rielaborato per integrare meccaniche ispirate alla celebre serie Nintendo, dalla cattura alle battaglie a turni. Il video di sviluppo pubblicato da Blurbs, della durata di circa 20 minuti, documenta l'intero processo creativo dietro questa mod.
A differenza di molti modder che si limitano a mostrare il risultato finale, lo youtuber espone pubblicamente le sfide tecniche affrontate: dalla programmazione del lancio delle "Arthur Ball" (la versione western delle Pokéball) alla cattura degli animali selvatici presenti nel gioco, fino alla creazione di un'interfaccia dedicata per visualizzare il party di creature raccolte.
Particolarmente interessante è l'implementazione del sistema di combattimento. Blurbs ha modificato il codice per permettere ai giocatori di sfidare gli NPC umani sparsi per la mappa, innescando una transizione cinematografica che porta a scontri uno contro uno in stile Pokémon.
Ogni animale catturato dispone di un proprio moveset personalizzato, trasformando completamente il gameplay sandbox del titolo Rockstar in un'esperienza JRPG a turni.
La distribuzione di questa mod presenta però alcune complessità tecniche non indifferenti. Come spiega lo stesso Blurbs, il progetto richiede OBS (software di streaming) per funzionare correttamente, anche se il giocatore non intende effettivamente trasmettere le proprie sessioni.
Una scelta architettonica particolare che evidenzia la natura sperimentale e "caotica" di queste modifiche, pensate più come proof of concept che come prodotti rifiniti per il grande pubblico.
Nonostante le difficoltà, il modder ha promesso di rilasciare comunque il progetto dopo aver ripulito il codice, una concessione alle numerose richieste della community che segue i suoi lavori.