Il datamining della community di Resident Evil: Requiem sta già accendendo i riflettori su quello che potrebbe essere uno dei contenuti post-lancio più attesi dai fan della serie survival horror di Capcom.
Tracce audio nascoste nei file del gioco hanno fatto scattare i radar degli appassionati, aprendo uno scenario molto concreto: il ritorno della modalità Mercenaries, uno dei contenuti extra più amati dell'intera saga.
Per chi non conosce la modalità, si tratta di una sfida action-pura in cui i giocatori devono eliminare il maggior numero possibile di nemici nel minor tempo disponibile, un format che si distacca nettamente dall'atmosfera opprimente della campagna principale.
A portare alla luce la scoperta è stato l'utente social Syrkov, che ha individuato una serie di tracce musicali inutilizzate all'interno dei file di gioco.
L'elemento che ha immediatamente catturato l'attenzione della community è duplice: alcune composizioni presentano un ritmo insolitamente elevato rispetto al tono cupo e atmosferico di Requiem, mentre altre includono un caratteristico "ticchettio" che, secondo gli utenti che hanno analizzato i file, potrebbe rimandare direttamente a un timer — elemento iconico e fondamentale nel gameplay della modalità Mercenaries.
Il precedente più recente nella serie è emblematico: Resident Evil 4 Remake aveva ricevuto i Mercenaries come contenuto post-lancio gratuito, dimostrandosi uno dei DLC più giocati e apprezzati dell'intero anno 2023.
Un'aggiunta che aveva dato nuova linfa alla longevità del gioco, spingendo migliaia di giocatori a tornare sul titolo settimane dopo il completamento della campagna principale. La storia potrebbe ripetersi con Requiem.
La tempistica non è casuale: Capcom ha ufficialmente annunciato che a maggio verrà rilasciato come DLC un "nuovo mini-gioco" per Requiem, una finestra temporale che si sovrappone perfettamente alla scoperta delle tracce audio.
Se la modalità Mercenaries dovesse essere confermata, rappresenterebbe esattamente il tipo di contenuto autonomo e rigiocabile che rientra nella definizione di "mini-gioco" usata dalla software house giapponese.
Sul fronte della storia, il game director Koshi Nakanishi ha già tracciato la roadmap dei contenuti narrativi, dichiarando: "In questa storia approfondiremo ulteriormente il mondo di Requiem. Ci stiamo lavorando intensamente. Richiederà del tempo, quindi chiediamo pazienza e speriamo che lo attendiate con entusiasmo."
Una promessa che lascia intendere un'espansione narrativa di peso, separata e distinta dal mini-gioco atteso a breve.