Il panorama dell'industria videoludica canadese si arricchisce di un ritorno inaspettato: Radical Entertainment, lo studio dietro cult come The Simpsons: Hit & Run e la serie Prototype, rinasce dalle proprie ceneri sotto il nome di New Radical Games.
La nuova realtà si presenta come fusione tra Radical Entertainment e Hothead Games, due studi con sede a Vancouver che negli ultimi anni avevano cessato le proprie attività.
Un ritorno che porta con sé il bagaglio di oltre tre decenni di storia videoludica e che sta già accendendo le speranze dei fan di alcuni titoli ormai diventati iconici per intere generazioni di giocatori.
La storia di Radical Entertainment affonda le radici nel 1991, quando lo studio venne fondato a Vancouver. Dopo essere passato sotto il controllo di Vivendi nel 2005 e successivamente di Activision nel 2008, il destino dello studio sembrò segnato alla fine del 2013, quando venne sostanzialmente chiuso.
Il governo canadese ne dissolse lo status legale e i pochi membri del team rimasti vennero riassegnati ad altri progetti Activision.
Hothead Games, l'altro studio coinvolto in questa resurrezione, aveva seguito un percorso diverso ma altrettanto travagliato.
Attivo sempre a Vancouver, si era fatto conoscere per serie come Penny Arcade Adventures e DeathSpank, prima di orientarsi verso il mercato mobile. La bancarotta arrivò alla fine del 2024, apparentemente segnando la fine anche di questa realtà sviluppatrice canadese.
La struttura dirigenziale di New Radical Games vede proprio Ian Wilkinson come CEO e presidente, affiancato da Tim Bennison nel ruolo di COO. Wilkinson, che aveva lasciato Radical nel 2008 dopo l'acquisizione Vivendi per approdare a Hothead, porta con sé l'esperienza accumulata nei 16 anni successivi alla guida di quello studio.
Bennison arriva invece da un percorso che include il ruolo di COO e studio director presso Capcom Vancouver, prima di entrare in Hothead nel 2020.
Il profilo LinkedIn di Wilkinson indica dicembre 2024 come data di inizio della sua avventura con New Radical Games, coincidendo significativamente con il fallimento di Hothead.
Il sito web dello studio è però andato online solo recentemente, rivelando una strategia chiara: sviluppo full game su commissione, sia per piattaforme mobile che console, oltre a disponibilità per co-sviluppo con altri team o per operazioni di porting e remastering di titoli esistenti.
L'annuncio ha immediatamente scatenato l'entusiasmo della community, con particolare riferimento a due franchise del passato di Radical: The Simpsons: Hit & Run e la serie Prototype.
Il primo, considerato da molti il miglior gioco mai realizzato sulla famiglia Simpson, era un open-world in stile GTA che aveva conquistato critica e pubblico. Al momento, tuttavia, non ci sono indicazioni ufficiali su eventuali remake o remaster in lavorazione.
Una vicenda particolarmente amara riguarda proprio il franchise dei Simpson. Nel 2023, John Melchior, producer di The Simpsons: Hit & Run, aveva rivelato che Vivendi aveva rifiutato un'offerta per sviluppare cinque ulteriori giochi basati sulla serie animata, perdendo così la licenza nonostante i lavori su un sequel fossero già iniziati.
Secondo Melchior, l'accordo proposto dai detentori dei diritti era vantaggioso, ma Vivendi decise di declinare nonostante l'enorme successo commerciale del primo Hit & Run. Il seguito sarebbe stato affidato proprio a Radical Entertainment, mentre era in cantiere anche un gioco medievale ideato da Matt Groening stesso.
Il catalogo storico di Radical Entertainment include anche la versione NES di Wayne's World e altri titoli che hanno lasciato il segno negli anni Novanta e Duemila.
Ora resta da vedere se New Radical Games riuscirà a ritagliarsi uno spazio nel competitivo mercato odierno, o se il ritorno di questi nomi storici porterà effettivamente a nuovi capitoli delle IP che hanno reso celebre lo studio canadese.