Star Wars: Fate of the Old Republic è stato senza dubbio uno degli annunci più rilevanti emersi durante i The Game Awards 2025, e nelle ore successive alla presentazione è arrivata anche una rassicurazione importante sul futuro del progetto. Il director Casey Hudson, nome storico legato a Knights of the Old Republic e alla trilogia di Mass Effect, ha infatti promesso che il gioco non uscirà dopo il 2030, smentendo le voci più pessimistiche circolate online.
L’annuncio del titolo, avvenuto nel corso della cerimonia, ha acceso immediatamente l’entusiasmo dei fan. Fate of the Old Republic è un action RPG single player ambientato nell’epoca dell’Antica Repubblica, una delle più amate dell’intera cronologia di Star Wars. Il gioco arriverà su PC e console di nuova generazione, verosimilmente PS5 e Xbox Series X|S, senza escludere piattaforme future nel caso lo sviluppo si protragga a lungo.
Al momento le informazioni ufficiali sono ancora limitate. Sappiamo che il titolo utilizza Unreal Engine 5 e che offrirà ai giocatori la possibilità di orientare il proprio percorso verso il Lato Chiaro o il Lato Oscuro della Forza, influenzando storia e relazioni. Un’impostazione che richiama chiaramente l’eredità dei grandi RPG narrativi che hanno reso celebre Hudson.
A rendere il progetto particolarmente interessante è anche il team di sviluppo. Arcanaut Studios è composto da veterani dell’industria che lavorano in collaborazione con Lucasfilm Games, sotto la guida diretta di Hudson. Per molti appassionati di lunga data, il ritorno del director su un RPG ambientato nell’Antica Repubblica rappresenta una sorta di cerchio che si chiude, a oltre vent’anni dall’uscita del primo KOTOR.
Negli ultimi giorni, tuttavia, non sono mancate preoccupazioni legate ai tempi di sviluppo. Un commento del giornalista Jason Schreier aveva suggerito che ipotizzare un’uscita entro il 2030 fosse già una previsione ottimistica. Hudson ha voluto intervenire direttamente sui social per chiarire la situazione, affermando con ironia che il gioco arriverà prima del 2030, aggiungendo: “Non sto diventando più giovane”.
Pur confermando che lo sviluppo si trova ancora in una fase iniziale, le parole del director rappresentano un segnale incoraggiante. Star Wars: Fate of the Old Republic resta un progetto ambizioso e lontano, ma la promessa di Hudson lascia intendere che il team abbia una roadmap più definita di quanto si possa pensare. Per ora non resta che attendere nuovi dettagli ufficiali, con la consapevolezza che il ritorno nell’Antica Repubblica non sarà un’attesa infinita.