Una campagna di diffusione di malware sfrutta la promessa di eseguire giochi PS5 su PC per attirare gli utenti verso download malevoli. Su GitHub circolano repository che impersonano due progetti conosciuti nella comunità dell’emulazione, AnyPS5 e Kyttyps5, e distribuiscono eseguibili per Windows al posto degli strumenti cercati dai giocatori.
I due progetti originali hanno caratteristiche differenti: AnyPS5 è un livello di portabilità che permette di eseguire giochi della console come applicazioni native su Windows e Linux, mentre Kyttyps5 è un emulatore. Entrambi vengono distribuiti gratuitamente attraverso i rispettivi repository: la campagna ne sfrutta i nomi per rendere credibili le pagine contraffatte.
Chi raggiunge uno di questi repository viene indirizzato al download di un archivio ZIP contenente un eseguibile Windows. Le pagine utilizzate per distribuire il malware cambiano rapidamente, rendendo mutevoli i punti di accesso alla campagna. La distribuzione potrebbe inoltre estendersi a canali diversi dalla piattaforma che ospita il codice.
Una volta avviato, il file estrae un’applicazione nascosta e attiva un sistema di caricamento articolato in più fasi. Prima di proseguire, controlla la presenza di meno di 2 GB di RAM disponibili, di una macchina virtuale, di un ambiente cloud o l’assenza di una scheda grafica fisica. Basta una di queste condizioni perché l’esecuzione termini silenziosamente.
Questi controlli servono a distinguere un potenziale bersaglio dagli ambienti utilizzati dai ricercatori di sicurezza. Se il sistema supera la verifica, il malware aggiunge regole di esclusione a Microsoft Defender, così da sottrarre i propri componenti alle scansioni. Successivamente, il carico malevolo viene decrittato ed eseguito.
Il componente finale è un eseguibile protetto da un packer commerciale, ritenuto un infostealer: un malware destinato a sottrarre password e altri dati sensibili che incontra nel sistema.
Tra le verifiche indicate per riconoscere i download sospetti figurano l’identità del proprietario del repository, la corrispondenza con il gruppo ufficiale del progetto e le date di creazione delle pagine e dei file. Anche i collegamenti che spostano il download verso destinazioni esterne rientrano negli elementi da controllare.
Per chi abbia già scaricato materiale sospetto, le misure raccomandate comprendono la disconnessione del PC da Internet e una scansione antivirus completa. È inoltre consigliato cambiare le password utilizzando un dispositivo separato.