Sono trascorsi quasi vent'anni dal lancio europeo di PlayStation 3, avvenuto nel marzo del 2007 con quasi un semestre di ritardo rispetto al Giappone e agli Stati Uniti, eppure la console di settima generazione di Sony continua a suscitare interesse, nostalgia e, in molti casi, autentica sorpresa.
Perché PS3 non è stata soltanto una console, ma un campo di battaglia tecnologico, una scommessa miliardaria che Sony vinse a denti stretti e al prezzo di perdite iniziali colossali.
Su SpazioGames trovate da oggi una galleria dedicata interamente a PlayStation 3, raccogliendo dieci curiosità verificate e documentate sulla console. Non si tratta di aneddoti vaghi o di nozioni approssimative, ma di fatti precisi: dalla cifra esatta che Sony perdeva su ogni unità venduta nei primi mesi al progetto Cell, il processore sviluppato insieme a IBM e Toshiba in quattro anni di lavoro e con un investimento superiore ai 400 milioni di dollari, concepito per essere rivoluzionario e rivelatosi invece un incubo per gli sviluppatori di terze parti.
Troverete anche la storia del Condor Cluster, il supercomputer costruito dall'Air Force Research Laboratory americano nel 2010 con 1.760 unità PS3 collegate insieme, capace di raggiungere i 500 Teraflop a una frazione del costo e del consumo energetico di un sistema equivalente.
E poi il controverso controller a boomerang presentato all'E3 2005, bocciato dall'utenza prima ancora di esistere; la funzione OtherOS per installare Linux, rimossa con un aggiornamento firmware nel 2010 tra polemiche e azioni legali; e la clamorosa retromarcia di Sony nel 2021, quando annunciò la chiusura del PlayStation Store per PS3 salvo poi tornare sui propri passi nel giro di un mese.
PS3 è stata una macchina piena di contraddizioni: ambiziosa fino all'autolesionismo, penalizzata da un prezzo di lancio insostenibile, eppure capace di vincere la guerra dei formati imponendo il Blu-ray sull'HD-DVD e di diventare nel tempo una piattaforma amatissima, con una libreria di giochi di assoluto livello.