Sony continua a intervenire sul PS Store, con una nuova serie di rimozioni che riguarda produzioni finite più volte al centro delle discussioni per qualità, prezzo e Trofei Platino particolarmente rapidi da ottenere.
Il nuovo caso riguarda Acyntha, studio micro-indie che ha comunicato la chiusura del proprio rapporto con PlayStation. I suoi prodotti saranno eliminati dallo storefront della compagnia entro la fine del mese, segnando un altro passaggio nella pulizia del catalogo digitale.
Tra i titoli citati compaiono nomi come Pizza No Pizza e New Supper Banana, esempi di uscite molto semplici e costruite intorno a progressioni rapide. Il punto centrale, più che il singolo gioco, è il modo in cui alcune pubblicazioni hanno usato i Trofei come richiamo principale.
La questione non nasce con Acyntha: negli ultimi mesi Sony ha già rimosso migliaia di giochi dal proprio negozio digitale, con un'attenzione crescente verso prodotti considerati poco curati o pensati quasi esclusivamente per offrire Platino facili agli utenti.
Il tema della gestione dei cataloghi digitali resta centrale anche fuori dall'ecosistema PlayStation: mentre Microsoft continua ad aggiornare i nove giochi gratis aggiunti a giugno su XBOX Game Pass, Sony sembra concentrata sul controllo qualitativo del proprio storefront.
La stretta coinvolge soprattutto quelle uscite che affollano le sezioni novità con varianti minime, prezzi molto bassi e obiettivi immediati. Per i giocatori significa un negozio potenzialmente più leggibile; per gli sviluppatori più piccoli, invece, aumenta il peso delle regole di pubblicazione.
La rimozione dei prodotti Acyntha conferma quindi una linea più severa da parte di PlayStation, che non si limita a intervenire sui casi già pubblicati ma sembra voler ridurre la presenza di giochi percepiti come puro riempitivo. La pulizia del catalogo PS5 prosegue, e questa volta colpisce un nome che aveva fatto dei Trofei rapidi una parte evidente della propria offerta.