Un breve filmato di due minuti ha rivelato al pubblico l'aspetto di Project Blackbird, l'ambizioso progetto di ZeniMax Online Studios che Microsoft ha deciso di cancellare nell'estate del 2025. Il materiale trapelato online mostra sequenze di gioco realizzate con Unreal Engine e rappresenta uno dei pochi elementi tangibili rimasti di un gioco che non vedrà mai la luce.
La sua autenticità è stata confermata da Insider Gaming, che ha potuto verificare la legittimità delle immagini circolate sui social media.
Il video era stato originariamente creato per uso interno presso ZeniMax, con l'obiettivo di dimostrare le capacità tecniche del motore grafico, in particolare per quanto riguarda il sistema di illuminazione.
Le sequenze mostrano ambienti dettagliati e una cura visiva che lascia intuire le ambizioni del team di sviluppo per quello che doveva essere un nuovo capitolo nella storia dei giochi online dello studio.
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— eXtas1s 🎮 Noticias & Rumores (@eXtas1stv) January 18, 2026
Nuevo metraje de "Project Blackbird", el MMO de Zenimax Online cancelado hace meses por Xbox.
Qué ganas le tenía 🥺. pic.twitter.com/4Nz1G22l2F
La cancellazione di Blackbird rappresenta uno dei casi più controversi nella gestione di Microsoft Gaming degli ultimi anni. Secondo fonti vicine al progetto, il gioco aveva letteralmente impressionato i dirigenti della divisione gaming di Microsoft durante una presentazione tenutasi appena pochi mesi prima della sua cancellazione definitiva.
Il titolo aveva come data di lancio prevista il 2028, ma non ha mai avuto l'opportunità di raggiungere quella scadenza.
La decisione di cancellare il progetto è arrivata nel luglio 2025, nel contesto di una massiccia ondata di licenziamenti che ha colpito Microsoft e che ha visto la chiusura o il congelamento di diversi altri progetti in sviluppo presso il colosso di Redmond.
Nonostante siano passati mesi dall'annuncio, Microsoft Gaming non ha mai fornito spiegazioni ufficiali sui motivi che hanno portato alla cancellazione di un titolo che, stando alle testimonianze interne, mostrava grande potenziale.
Le conseguenze umane della cancellazione sono state pesanti: circa 300 sviluppatori hanno perso il lavoro a seguito della decisione, in quello che è stato uno dei tagli più significativi nell'industria videoludica di quell'anno.
La vicenda ha portato anche all'addio di Matt Firor, presidente dello studio, la cui partenza ha segnato un momento simbolico nella storia di ZeniMax Online Studios, team noto soprattutto per lo sviluppo e la gestione di The Elder Scrolls Online.
ZeniMax Online Studios aveva dimostrato negli anni di saper gestire con successo progetti live service di grande portata (basti pensare a The Elder Scrolls Online), rendendo ancora più sorprendente la decisione di interrompere lo sviluppo di Blackbird.
A questo punto non possiamo fare altro che sperare che Microsoft abbia capito dagli errori e che valuti con più attenzione, eventualmente, cosa cancellare.