I nuovi tagli che hanno colpito l'area XBOX avrebbero inciso anche su alcuni progetti mai annunciati di id Software, lo studio storico legato a Doom. Tra le idee emerse figura un possibile ritorno di Perfect Dark, franchise fermo da Perfect Dark Zero, pubblicato nel 2005 su XBOX 360.
Stando a un report, il team stava valutando la possibilità di proporre un gioco basato proprio su Perfect Dark. Il progetto non risulta annunciato ufficialmente e non era arrivato a una presentazione pubblica: la fase citata riguarda soprattutto lavori preliminari, con concept art già in preparazione.
Il quadro è particolarmente delicato perché Microsoft aveva già interrotto un altro reboot della serie. Nel 2025, una tornata di circa 9.000 licenziamenti portò alla chiusura di The Initiative, lo studio che stava lavorando alla nuova versione del gioco mostrata con una demo gameplay nel 2024.
Per id Software il momento arriva dopo l'uscita di un importante contenuto aggiuntivo per Doom: The Dark Ages. Il report descrive però uno studio profondamente ridimensionato, con una parte molto ampia dello staff allontanata e con il passaggio forzato dal motore proprietario a Unreal, elementi che renderebbero più complessa la produzione autonoma di un progetto di grande scala.
Non ci sarebbe stato solo Perfect Dark tra le idee in circolazione. Un altro progetto, indicato con il nome Fury, avrebbe mescolato elementi sci-fi, noir e gangster, con richiami a Louisiana e Chicago. Il tono veniva descritto come moderno e vicino al cyberpunk, ma il gioco non era stato formalmente approvato per entrare in produzione.
Il cuore di Fury sarebbe stato un sistema chiamato Gun Fu, pensato per combinare sparatorie e arti marziali. L'obiettivo era ricreare una sensazione vicina ai film di John Wick, quindi con combattimenti rapidi, fisici e coreografati, una direzione che si sarebbe sposata con l'esperienza dello studio nel genere FPS.
Le informazioni disponibili non indicano un annullamento ufficiale per questi due progetti, anche perché entrambi sembrano essere rimasti in una fase precedente al via libera completo. Il dato concreto è che le idee erano sul tavolo mentre Microsoft stava riorganizzando in modo pesante diversi team interni, con ripercussioni già visibili su studi e produzioni legate all'ecosistema XBOX.