Nintendo Switch avrebbe salvato il mercato console giapponese. È la valutazione espressa dall’analista Serkan Toto in un’intervista, nella quale attribuisce al successo della piattaforma un ruolo decisivo per la sopravvivenza del settore nel Paese. Il suo ragionamento parte dalle conseguenze che avrebbe avuto un risultato commerciale opposto.
Lo scenario descritto da Toto è quello di un secondo insuccesso dopo Wii U: se anche la console successiva avesse fallito, sostiene l’analista, il mercato locale delle console sarebbe stato completamente cancellato. Una parte ancora maggiore del pubblico si sarebbe orientata verso gli smartphone e, nella sua ipotesi, forse anche verso il PC.
A sostenere questa lettura c’è il peso raggiunto dall’azienda nel mercato interno. Toto attribuisce a Nintendo una quota del 70% per i contenuti videoludici nel segmento console giapponese e colloca l’inizio del suo dominio nel 2017, anno di debutto della prima Switch. La percentuale citata riguarda dunque i contenuti di questo segmento.
Su scala mondiale, il percorso della piattaforma ha portato a 156,59 milioni di unità vendute. Il dato riguarda l’hardware e fotografa un successo esteso ben oltre i confini giapponesi: la macchina si trova a ridosso del primato storico nelle vendite complessive di console, ancora detenuto da PlayStation 2.
La console Sony resta davanti con 160 milioni di unità. Il totale è stato aggiornato nel 2024, quando l’azienda ha aggiunto cinque milioni al conteggio precedentemente comunicato. Senza quella revisione, il risultato raggiunto dall’ibrida Nintendo avrebbe già superato la cifra con cui veniva misurato il primato della rivale.
Nel contesto giapponese trova spazio anche la possibilità di giocare in portabilità, adatta alle abitudini di chi trascorre molto tempo sui mezzi pubblici. Parallelamente, la diffusione del gioco su smartphone ha esercitato pressione sulle console: è proprio verso quel mezzo che Toto immagina si sarebbe spostata un’ulteriore parte degli utenti.
Il quadro competitivo comprende inoltre il maggiore orientamento di Sony verso il pubblico occidentale con PS5. Per Nintendo, invece, il passaggio generazionale prosegue con Switch 2, che raccoglie l’eredità della piattaforma sulla quale si è consolidata la sua posizione nel mercato giapponese.