Il mondo di Elden Ring che i giocatori hanno esplorato per centinaia di ore potrebbe risultare sorprendentemente diverso da quello che George R. R. Martin aveva originariamente immaginato.
A rivelarlo è stato Hidetaka Miyazaki, game director del souls-like di FromSoftware, spiegando come il materiale narrativo fornito dall'autore di Game of Thrones sia stato così profondamente rielaborato dal team di sviluppo da diventare, in alcuni casi, quasi irriconoscibile rispetto alla visione iniziale dello scrittore americano.
Durante un'intervista con Game Informer, Miyazaki ha approfondito il processo creativo dietro la costruzione del mondo di gioco, evidenziando una differenza fondamentale di prospettiva.
Mentre i giocatori attraversano le Terre Intermedie con una comprensione frammentata del lore, dell'ambientazione e delle tipologie di creature, il director aveva necessariamente una visione d'insieme completa.
Questa consapevolezza totale della mitologia ha guidato le scelte di level e map design, con l'obiettivo preciso di non far perdere ai player i momenti narrativi cruciali.
La filosofia di design adottata da FromSoftware per Elden Ring ha quindi visto la mappa di gioco trasformarsi in una vera e propria guida narrativa.
L'open world non è solo uno spazio da esplorare, ma un sistema pensato per permettere ai giocatori di raccogliere informazioni sparse e ricostruire autonomamente la visione del mondo, elemento distintivo che caratterizza tutti i titoli dello studio giapponese.
Questa metodologia di environmental storytelling rappresenta ormai un marchio di fabbrica del team, perfezionato nei precedenti Dark Souls e Bloodborne.
Le trasformazioni apportate al mythos creato da Martin non hanno generato dubbi nel director giapponese. Miyazaki ha dichiarato che le modifiche erano necessarie per garantire un'esperienza di gioco completa e coerente, e che il risultato finale posiziona Elden Ring in una categoria propria nel panorama videoludico.
Vale la pena ricordare che il titolo ha venduto oltre 25 milioni di copie a livello globale, consolidandosi come uno dei maggiori successi commerciali di FromSoftware e dimostrando l'efficacia dell'approccio adottato.
Martin stesso ha ammesso nel 2022 di non aver mai giocato a Elden Ring, nonostante il suo contributo alla creazione del background narrativo.
Prima del lancio, tuttavia, lo scrittore aveva espresso apprezzamento per quanto visto del progetto, definendolo incredibile. Il suo ruolo si è limitato alla fase iniziale di world-building, fornendo le fondamenta mitologiche su cui il team narrativo di FromSoftware ha poi costruito l'intera esperienza.