Il progetto della serie TV di Tomb Raider prodotta da Amazon sembra finalmente aver ripreso slancio dopo mesi di assoluto silenzio. La conferma più evidente è l’annuncio del casting: Sophie Turner, già nota per Il Trono di Spade, interpreterà Lara Croft. Una scelta che ha acceso discussioni tra i fan e che anticipa un ulteriore dettaglio emerso in queste ore, forse destinato a dividere ancora di più la community.
Come segnalato da Infinity Tomb Raider e riportato da Eurogamer, la società di produzione Story Kitchen è ufficialmente coinvolta nella serie insieme ad Amazon MGM Studios. Sul proprio sito, Story Kitchen descrive il progetto come una “reimmaginazione dell’universo di Lara Croft”. Una dichiarazione che, di per sé, non sorprende troppo. Ma la parte successiva è decisamente più ambiziosa e controversa: “L’accordo reinventerà il franchise su vasta scala, interconnettendo una nuova serie live-action e i videogiochi in un universo narrativo unificato.”
Un obiettivo enorme, considerando che ad oggi l’universo di Tomb Raider è frammentato in più continuity: i giochi classici degli anni Novanta e Duemila, la trilogia reboot di Crystal Dynamics, i film con Angelina Jolie, oltre alla recente serie animata The Legend of Lara Croft. L’idea di unificare tutto in un unico ecosistema narrativo solleva quindi parecchie domande su quale linea temporale verrà adottata e, soprattutto, su cosa verrà scartato.
Il concetto di “reinventare su larga scala” apre inoltre a scenari che potrebbero far storcere il naso ai fan storici. Lara Croft ha affrontato dinosauri, culti antichi, minacce sovrannaturali e ha salvato il mondo più volte. Se la nuova visione dovesse sacrificare parte di queste avventure per allinearsi a un tono più realistico o moderno, il rischio è quello di snaturare l’essenza stessa del personaggio.
Secondo alcune ipotesi, Amazon potrebbe decidere di non collegare la serie alla trilogia reboot, preferendo invece avviare un’ulteriore rinascita del franchise, sia per la TV che per il videogioco. Una mossa che permetterebbe di creare un universo completamente nuovo senza dover incastrare pezzi narrativi già complessi e consolidati.
Al momento, però, siamo nel campo della speculazione: né la serie TV né il prossimo gioco hanno una finestra di uscita. Quel che è certo è che Amazon punta in alto, e il futuro di Lara Croft sembra destinato a un cambiamento radicale.