Jennifer Hale, doppiatrice veterana del settore videoludico nota per aver dato voce al comandante Shepard di sesso femminile in Mass Effect, ha rilasciato nuove dichiarazioni sulla controversia che la coinvolse quando PlatinumGames la scelse per sostituire Hellena Taylor come voce di Bayonetta nel terzo capitolo della serie.
In un'intervista a GAMINGbible durante il New York Comic Con 2025, Hale ha ammesso senza mezzi termini di essere stata "gettata sotto un autobus" dall'intera vicenda, pur esprimendo il desiderio di tornare a interpretare la celebre strega se le condizioni lo permettessero.
La genesi dello scandalo risale all'autunno 2022, quando PlatinumGames annunciò che Taylor non avrebbe ripreso il ruolo che aveva interpretato nei primi due Bayonetta.
La giustificazione ufficiale dello studio giapponese fu vaga: "Diverse circostanze sovrapposte hanno reso difficile per Hellena Taylor riprendere il suo ruolo". La scelta ricadde su Hale, definita dall'azienda "una buona corrispondenza per il personaggio" dopo una serie di audizioni.
La situazione esplose quando Taylor pubblicò su Twitter una serie di video in cui affermava di aver ricevuto un'offerta di soli 4.000 dollari totali per riprendere il ruolo in Bayonetta 3, cifra che secondo la doppiatrice rappresentava un insulto per un franchise di successo.
Taylor invitò i fan a boicottare il gioco e a donare i soldi dell'acquisto in beneficenza, scatenando un acceso dibattito nella community sul trattamento dei doppiatori nell'industria videoludica.
Successivamente, un'inchiesta di Bloomberg confermata da VGC rivelò una versione diversa dei fatti. Secondo queste fonti, PlatinumGames avrebbe offerto a Taylor cinque sessioni di quattro ore ciascuna con un compenso tra 3.000 e 4.000 dollari per sessione, portando il totale potenziale a circa 15.000 dollari.
Taylor rilasciò allora una nuova dichiarazione ammettendo la cifra di 15.000 dollari, pur contestando altri aspetti dei report giornalistici.
Hale si trovò nel mezzo di una tempesta di critiche sui social media senza poter rispondere adeguatamente. "Sono stata definitivamente gettata sotto un autobus dall'intera faccenda, ed ero impossibilitata a parlare in mia difesa perché ero vincolata non da uno ma da due NDA", ha spiegato la doppiatrice.
Eventualmente mi è stato permesso di rilasciare una dichiarazione, cosa che ho apprezzato, e sono riuscita a presentare i fatti. Alcune cose dette e presentate come fatti erano false. Non avrei mai accettato un ruolo altrimenti."
L'attrice ha rivelato di aver condotto verifiche approfondite prima di accettare l'audizione, affidandosi alla professionalità del director del progetto.
Nonostante le difficoltà iniziali, Hale ha sottolineato come l'esperienza di interpretare Bayonetta sia stata "così divertente" e ha espresso gratitudine verso la community che l'ha accolta, specialmente dopo che i fatti sono emersi più chiaramente.
Nonostante tutto, Hale si è detta aperta a un eventuale ritorno nel ruolo: "Mi piacerebbe interpretare Bayonetta di nuovo", pur riconoscendo che l'esperienza precedente non è stata piacevole.
La doppiatrice ha anche espresso entusiasmo per un possibile coinvolgimento in Mass Effect 5, affermando che accetterebbe "prima che finiscano la frase" se BioWare la chiamasse, anche solo per un ruolo diverso da Commander Shepard.