Negli ultimi anni, Jack Black si è ritagliato un ruolo piuttosto preciso a Hollywood: quello dell’uomo perfetto quando si tratta di adattare videogiochi al cinema. Da The Super Mario Bros. Movie a A Minecraft Movie, passando per Borderlands e il ritorno di Jumanji, il suo nome è ormai diventato una costante in questo tipo di produzioni.
Non sorprende quindi che, parlando del futuro, l’attore abbia già un desiderio molto chiaro. E no, non è qualcosa di banale. Jack Black ha infatti dichiarato apertamente di voler prendere parte a un adattamento di Red Dead Redemption, una delle saghe più amate di Rockstar Games.
Il problema? Quel progetto, almeno per ora, non esiste. Anzi, i creatori della serie, tra cui Sam Houser e Dan Houser, hanno più volte espresso scarso interesse nel trasformare i loro giochi in film. Una posizione che lo stesso Jack Black non ha esitato a definire un peccato, sottolineando quanto l’universo di Red Dead Redemption 2 sia già, di per sé, incredibilmente cinematografico.
Ed è difficile dargli torto. Tra narrazione, personaggi e messa in scena, la saga western di Rockstar Games sembra fatta apposta per il grande schermo. Forse proprio per questo, l’idea di non sfruttarla in quel senso appare quasi controintuitiva.
Ma Jack Black non si è fermato qui. Ha anche lanciato una proposta decisamente più curiosa: entrare direttamente in Red Dead Redemption 3, interpretando… Jack Black. Non sé stesso, ma l’omonimo personaggio storico, autore dell’autobiografia You Can’t Win, vissuto proprio nel periodo in cui è ambientato il gioco.
Un’idea bizzarra, certo. Ma anche perfettamente in linea con il tono ironico dell’attore. E, in un certo senso, con quella libertà creativa che spesso caratterizza le produzioni videoludiche.
Nel frattempo, Rockstar Games ha ben altre priorità, con Grand Theft Auto VI ancora al centro dell’attenzione. Pensare a un nuovo Red Dead Redemption, o addirittura a un film, resta quindi un esercizio di pura immaginazione.
Ma se c’è una cosa che questa storia dimostra, è che il confine tra cinema e videogiochi è sempre più sottile. E Jack Black, a quanto pare, vuole continuare a starci esattamente nel mezzo.