I revival e i reboot di franchise storici sono ormai all'ordine del giorno, c'è un ritorno che farà battere il cuore ai veterani del gaming anni '80: Impossible Mission 3 è ufficialmente in sviluppo, portando avanti una delle serie action platformer più iconiche della storia dei videogiochi dopo quasi quarant'anni di assenza.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra lo sviluppatore britannico Icon 64 e la software house Psytronik, con licenza ufficiale concessa dal detentore dell'IP, Epyx Games.
Non si tratta di un semplice omaggio nostalgico, ma di un capitolo canonico che si inserisce direttamente nel canone originale della serie.
Per chi non ha vissuto l'era dei microcomputer a 8-bit, è doveroso fare un passo indietro. Impossible Mission, pubblicato nel 1984 su Commodore 64, fu un titolo che lasciò il segno per tre ragioni precise: animazioni dei personaggi di qualità sorprendente per l'epoca, un livello di difficoltà che avrebbe fatto impallidire molti soulslike moderni e, soprattutto, un sistema di parlato campionato che all'epoca era una vera rarità tecnologica.
La frase di apertura "Another visitor! Stay a while, stay forever!" è rimasta impressa nella memoria collettiva dei gamer di quella generazione. Il gioco venne successivamente portato su ZX Spectrum, Atari 7800 e Sega Master System.
Il sequel, Impossible Mission 2 del 1988, espanse ulteriormente la portata della serie approdando su C64, ZX Spectrum, Amiga, Atari ST, Apple II e persino NES. Poi, il lungo silenzio. Oltre trentacinque anni senza un nuovo capitolo ufficiale, fino ad oggi.
Il gameplay di Impossible Mission 3 rimane fedele alla formula che ha reso grande la serie: infiltrarsi nella base del malvagio dottor Elvin Atombender, schivare i suoi robot di sicurezza letali e sventare i suoi piani criminali.
Tuttavia, il team di sviluppo ha introdotto nuove meccaniche che modernizzano l'esperienza senza tradire lo spirito originale. I giocatori potranno utilizzare un fucile EMP e detonazioni EMP per neutralizzare i robot nemici, distruggere scenografie danneggiate interagendo con l'ambiente e sfruttare un effetto tridimensionale per gli ascensori.
Particolarmente interessante è la scelta distributiva, che riflette la natura autentica del progetto: Impossible Mission 3 verrà pubblicato fisicamente sia in formato cassetta che in cartuccia per Commodore 64, pensato per chi possiede ancora l'hardware originale.
Per gli appassionati che invece utilizzano emulatori C64, sarà disponibile una USB a forma di cassetta, un formato collezionistico che strizza l'occhio ai fan più nostalgici.
Sul fronte digitale, la data da segnare sul calendario è il 18 maggio 2026, giorno in cui partiranno anche i pre-order delle edizioni fisiche sul sito di Psytronik.
Dietro al progetto ci sono nomi di assoluto rispetto nel settore. Il codice è firmato da Stuart Collier, programmatore britannico specializzato nello sviluppo di titoli moderni per Commodore 64, una nicchia tecnicamente impegnativa che richiede una padronanza profonda dell'hardware vintage.
Il game design, la grafica e il parlato campionato sono invece opera di Trevor Storey, veterano dell'industria con un curriculum che spazia da Burning Rubber su Amiga a Batman Forever su PlayStation originale.