Il calcio digitale entra negli ospedali del Friuli Venezia Giulia con tre nuovi spazi pensati per favorire incontro, partecipazione e inclusione. È il nuovo passo di “Vinciamo Insieme”, progetto nazionale promosso dal Dipartimento LND eSport – Calcio Virtuale della FIGC – Lega Nazionale Dilettanti.
Gli HUB sono stati allestiti presso l’IRCCS Materno Infantile Burlo Garofolo di Trieste, il Centro di Riferimento Oncologico di Aviano e l’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine. L’iniziativa coinvolge il Comitato Regionale LND Friuli Venezia Giulia e l’Area di Responsabilità Sociale della LND, con il sostegno di De Wave Group.
Gioco e tecnologia al servizio delle relazioni
Le nuove postazioni affiancano calcio digitale, calcio balilla e Subbuteo, portando occasioni di gioco condiviso in luoghi nei quali la pratica sportiva tradizionale può essere difficile o impossibile. L’obiettivo non è offrire soltanto intrattenimento, ma creare momenti di leggerezza e socialità nel rispetto delle esigenze delle persone e delle strutture sanitarie.
Gli allestimenti si sono svolti il 18, 19 e 21 ottobre 2026. A Trieste è stata avviata anche la collaborazione con ASTRO – Associazione Triestina Ospedaliera per il Sorriso dei Bambini. Le tappe di Aviano e Udine hanno coinvolto anche Laura Franceschetto, coordinatrice della SOSD Area Giovani del CRO, e Andrea Measso della SOC Servizi Manutentivi Medio Friuli.
Le attività sono state seguite da Cristiano Muti, segretario del Dipartimento LND eSport – Calcio Virtuale, e da Domenico Nicodemo, consigliere del Comitato Regionale LND Friuli Venezia Giulia e referente per la Responsabilità Sociale.
Il progetto è stato presentato anche durante la giornata inaugurale del Campionato FUTS-ALL Friuli-Venezia Giulia, ospitata il 17 ottobre alla Palestra G. Bearzi di Udine. La manifestazione, promossa da Sport Inclusion FVG APS insieme alla Lega Nazionale Dilettanti, sperimenta un calcio a cinque inclusivo nel quale persone con abilità differenti possono vivere la stessa esperienza sportiva.
In quell’occasione il Dipartimento LND eSport ha portato il format “Il Calcio a Portata di Mano”, mostrando le postazioni digitali e da tavolo poi destinate agli ospedali. Il collegamento tra le due iniziative mette al centro un’idea comune: rendere il calcio più accessibile e capace di adattarsi a contesti e persone differenti.
Ermes Canciani, presidente del Comitato Regionale FIGC LND Friuli Venezia Giulia, ha sottolineato il valore sociale dello sport anche lontano dai campi da gioco. La prospettiva è che gli HUB possano diventare luoghi di incontro, condivisione e serenità per pazienti, famiglie e persone che frequentano le strutture.
Anche Santino Lo Presti, coordinatore del Dipartimento LND eSport – Calcio Virtuale, ha evidenziato come i tre spazi mettano tecnologia e gioco al servizio delle relazioni umane. Un ruolo centrale è svolto da De Wave Group, che sostiene l’acquisto delle attrezzature e la progressiva diffusione di “Vinciamo Insieme” sul territorio nazionale.
Alla realizzazione hanno collaborato inoltre i referenti delle strutture coinvolte: Denis Caporale per l’Ospedale Santa Maria della Misericordia, Nelso Trua per l’IRCCS Burlo Garofolo ed Elisa Coassin per il CRO di Aviano. Il progetto affianca, senza sostituirli, i percorsi sanitari e assistenziali, usando il gioco per rafforzare partecipazione e spirito di squadra.
Con i tre nuovi HUB, la Lega Nazionale Dilettanti amplia quindi un modello destinato non solo agli ospedali, ma anche a comunità, strutture di accoglienza e realtà impegnate nell’inclusione sociale. Il calcio, nella sua forma digitale e da tavolo, diventa così un linguaggio capace di creare relazioni anche lontano dal terreno di gioco.